Inter, altra firma eccellente: ci siamo

La società nerazzurra dopo l’avvio della stagione sia in campionato che Champions, mette in agenda trattative importanti ma non facili

Un avvio in salita ma con grandi prospettive di fare bene e anche meglio dell’anno scorso nonostante in Champions il risultato non è stato quello desiderato. Ma l’Inter è convinta del fatto suo e allo stesso tempo vuole costruire per il futuro.

Il presidente dell'Inter Marotta durante le celebrazioni dello scudetto
Inter, altra firma eccellente: ci siamo (Ansa Foto) Controcalcio.com

Perdere a Madrid ci può anche stare, anche se il modo e la maniera con cui si è perso, ha lasciato senza dubbio l’amaro in bocca. Adesso non bisogna fare altro che proseguire e cercare di fare risultati positivi per l’andamento del torneo, ma allo stesso tempo non c’è solo il campo ma anche la programmazione e la voglia di trattenere i giocatori più forti e costruire una squadra all’altezza della situazione.

E così dopo la firma tanto attesa per Pio Esposito con tanto di comunicato ufficiale con la società nerazzurra che ha fatto firmare al suo gioiello un accordo di sei anni, l’Inter adesso vorrebbe patrimonializzare ancora di più e cercare di far firmare altri campioni anche se non sarà facile come lo è stato per l’attaccante. Già perché i nomi in questione sono roboanti e vicino alla scadenza, considerato che il primo è Dimarco e il secondo è Calhanoglu.

Dimarco parte la trattativa, su Calha è complicato

E’ normale che dopo Pio Esposito, in cima alla lista degli appuntamenti di Giuseppe Marotta e Dario Baccin, il nuovo collaboratore che ha preso il posto di Ausilio, c’è quello di incontrare l’entourage di Federico Dimarco, in scadenza di contratto nel giugno del 2028. E non sarà semplice come per Pio Espsoito perché il giocatore è seguito da club che lo vorrebbero e che lo stanno già corteggiando come il Barcellona, ad esempio. La società nerazzurra vorrebbe prolungare fino al giugno del 2031.

Tutto dipende dalla proposta col giocatore che parte da un contratto attuale di 4 milioni l’anno fino al 2028 e vorrrebbe un adeguamento fino a 6, anche se pare che il Barca offra molto di più. E per il giocatore che desidererebbe finire la carriera all’Inter è una distanza non facile da colmare. Ma non c’è solo l’esterno sinistro, bensì anche Calhanoglu e qui la situazione è decisamente più complicata.

Dimarco mentre esulta dopo un suo gol
Dimarco parte la trattativa, su Calha è complicato (Ansa Foto) Controcalcio.com

Per il turco la situazione è complessa perché il Fenerbahce è già in trattativa perché vorrebbe anticipare il Galatasaray e l’Inter non può permettersi di arrivare al 2027 senza aver quanto meno avuto una stretta di mano o qualcosa che gli si avvicini, ma è dura. Si dice che la proposta dei turchi possa essere un contratto di quasi 10 milioni l’anno, e se tutto venisse confermato, l’Inter non potrà fare proprio nulla e perdere Calhanoglu.