La società partenopea è alle prese con tante decisioni che deve prendere con il nuovo allenatore e da risolvere c’è ancora la grana del bomber
L’arrivo e l’ufficialità di Max Allegri mette il primo mattoncino sul nuovo Napoli. O meglio su quello che sarà e diventerà la squadra che guiderà l’ex tecnico del Milan. Sul banco ci sono tante situazioni da verificare e soprattutto risolvere. Una delle prime è Romelu Lukaku.

Non è che a Napoli, soprattutto De Laurentiis e Manna, si siano dimenticati cosa ha combinato l’attaccante belga durante il suo infortunio e durante il suo recupero. Un rientro che non è arrivato e la conseguente decisione di mettere il giocatore fuori rosa. Tecnicamente, Lukaku è ancora un giocatore del Napoli fuori rosa, anche se l’arrivo di Allegri potrebbe cambiare le carte in tavola.
Dopo aver aspettato tanto, il Napoli ha ufficializzato l’arrivo in panchina di Massimiliano Allegri, che ha firmato un contratto triennale con il club del patron De Laurentiis. Ora il Napoli assume un’altra fisionomia e un’altra caratura a livelo tecnico e tattico. L’ex tecnico del Milan rimpiazza Antonio Conte alla guida dei partenopei e già nei prossimi giorni è previsto un primo confronto su quelle che saranno le decisioni su alcuni giocatori. E l’attaccante del Belgio, che sta trascinando la sua squadra ai mondiali, è una di quelle priorità.
Lukaku e la voglia di averlo di Allegri: basterà?
Di recente, Lukaku è salito alla ribalta per via della rimonta contro il Senegal dove lui è stato uno dei protagonisti, tanto da aver contribuito con il suo gol e la sua prestazione da subentrato alla qualificazione alla fase successiva. Insomma, Lukaku si sta mettendo in grande evidenza e al Napoli di Allegri non può che far piacere anche se la sua posizione all’interno dei partenopei ‘scotta’ ancora parecchio per via di quel comportamento avuto durante la stagione, ossia quelo di non essere rientrato.
Allegri sulla panchina del Napoli può aiutare parecchio anche perché da sempre il tecnico stima tanto il centravanti. Le sue prestazioni e il suo modo di stare in campo possono aiutare parecchio uno come il tecnico tanto che nel prossimo incontro il neo allenatore del Napoli chiederà la possibilità di farlo restare anche perché avere lui e Hoijlund in attacco come punti di riferimento non è una cosa da sottovalutare. Tut’altro.

Giocatore e società faranno le loro valutazioni, anche se per l’attaccante non è arrivata nemmeno una proposta, per il Napoli ma anche per chi lo vorrebbe pesano non poco gli 8 milioni di euro che ha come ingaggio per un altro anno. Ma ad Allegri questo interessa fino a un certo punto.