La Lazio ha scelto l’erede di Sarri: ribaltone in panchina

La società biancoceneste è alle prese con una situazione che non sembra avere soluzioni e Lotito sta già cercando il successore

Una situazione complicata. La Lazio ha sfiorato l’impresa di poter vincere un trofeo contro i più forti d’Italia in una stagione dove è andato tutto storto. Un allenatore come Maurizio Sarri, dopo un anno fermo, è rientrato in pista e ha fatto vedere tutto il suo grande valore. Ma potrebbe non bastare.

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri poco prima della sfida di Firenze
La Lazio ha scelto l’erede di Sarri: ribaltone in panchina (Ansa Foto) Controcalcio.com

Restano ancora novanta minuti per definire le classifiche finali e vedere in quale posto si è classificata la Lazio, ma se non ci saranno deludenti colpi di scena, la squadra biancoceleste resterà al nono posto, una posizione di classifica che nessuno avrebbe mai immaginato di poter occupare con un allenatore come il tecnico laziale, ma il suo lavoro è stato comunque grandioso.

Tante le difficoltà d’inizio stagione, soprattutto quella di sapere, subito dopo la firma, che la Lazio non avrebbe potuto fare mercato e che quindi la squadra era la stessa dell’anno prima, ovvero costruita e allestita per un altro tecnico che giocava in modo diverso. Sarri ha accettato tutto, salvo poi poter avere ripensamenti a fine stagione se le cose non sarebbero andate come la società aveva garantito e promesso che sarebbero andate. Ebbene, le promesse non sembrano arivare e le difficoltà non hanno fatto altro che aumentare così le strade si divideranno a fine campionato.

Sarri va via, Lotito su Palladino e Runjaic. E non solo

A meno di clamorosi ripensamenti dell’ultimo minuto, Maurizio Sarri alla fine darà il suo addio alla Lazio. a meno che Lotito non si metta nella posizione di tornare indietro sui propri passi e garantire al tecnico i giocatori che vuole, ma sembra essere una cosa che non si può realizzare, tanto che sul Comandante ci sono già grandi club che sono tornati all’assalto come il Napoli e l’Atalanta, con quest’ultima in grande pressing.

A quel punto la Lazio lo lascerebbe andare, con Lotito che avrebbe già cominciato a parlare con altri allenatori come Gattuso, un suo pallino, ma anche Palladino e qualche consigliori avrebbe suggerito uno come Thiago Motta. Insomma, i nomi non mancano di certo anzi ne usciranno a valanga, tanto che pare sia tornato in ballo, visto che lo è stato l’estate scorsa, anche Runjaic dell’Udinese e che ha fatto un ottimo lavoro in questi ultimi due anni.

Runjaic poco prima di cominciare una gara con l'Udinese
Sarri va via, Lotito su Palladino e Runjaic. E non solo (Ansa Foto) Controcalcio.com

La Lazio farà in modo di non restare senza allenatore, ma bisogna vedere quanto ci metterà Lotito a decidere anche se prima dovrà vedere Sarri e mettersi d’accordo sull’uscita di scena.