Conte out, Sarri in, De Laurentiis pronto al ribaltone: ma ci sono tre nodi da sciogliere

L’attuale tecnico della Lazio è la prima scelta del patron degli azzurri in caso di addio di Antonio Conte: ecco quando…e come… si potrebbe sbloccare la situazione

“Certi amori non finiscono…fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Nelle parole di un vecchio brano di Antonello Venditti, c’è la fotografia della situazione attuale vissuta da Maurizio Sarri. Il tecnico della Lazio, che a giugno scorso tornò a sorpresa sulla panchina della Lazio, si prepara ad un altro clamoroso ritorno. Per certi versi ancora più romantico e inaspettato.

Sarri e Conte
Conte out, Sarri in, De Laurentiis pronto al ribaltone: ma ci sono tre nodi da sciogliere – controcalcio.com – Ansa Foto

Il mister toscano, che sta preparando il doppio impegno ravvicinato con l’Inter (sabato la sfida in campionato e mercoledì 13 maggio la finalissima di Coppa Italia): ha rimandato qualsiasi tipo di valutazione legata al futuro alle prossime settimane. Non vuole distrazioni: pretende il massimo impegno dai suoi giocatori e da tutto il suo staff. E non intende distrarsi. Ma una volta disputate le due sfide con l’Inter e il successivo derby di campionato con la Roma (sul quale si è già lanciato in una polemica con la Lega per l’orario in cui verrà disputato) inizierà a pensare seriamente alla prossima stagione.

L’incontro tra De Laurentiis e Conte

Il suo futuro è legato a doppia mandata a quello di Antonio Conte. Il patron Aurelio De Laurentiis incontrerà l’attuale tecnico degli azzurri all’inizio della prossima settimana. I due si sono dati appuntamento nella capitale una volta centrata la matematica qualificazione alla Champions League del prossimo anno. Al Napoli manca solo un punto per raggiungerla: se dovesse arrivare dopo il match con il Bologna, in programma nel prossimo weekend, le parti si vedranno e stabiliranno insieme le linee programmatiche per il futuro.

Conte e De Laurentiis
L’incontro tra De Laurentiis e Conte – controcalcio.com – Ansa Foto

Le distanze, al momento, sembrano piuttosto marcate: il piano di De Laurentiis prevede una forte riduzione del monte ingaggi (un abbattimento vicino ai cinquanta milioni di euro), un programma basato sui giovani e la volontà di ridiscutere l’attuale ingaggio del tecnico (che supera gli otto milioni di euro); il tecnico chiederà un rinnovo (vuole evitare di iniziare la prossima stagione con il contratto in scadenza) e pretenderà garanzie sul valore della rosa a disposizione. L’incontro porterà ad una fumata bianca o ad una clamorosa rottura? Nel caso in cui si arrivasse all’addio, De Laurentiis si butterà su Sarri.

Sarri al posto di Conte? I tre nodi da sciogliere

Un tecnico che è rimasto nel cuore dei tifosi (e che da allenatore della Lazio ha espugnato tre volte consecutive il Maradona). “Il mio ritorno a Napoli? E’ solo fantacalcio” ha detto il mister toscano al termine di Lazio-Udinese. Ma da quel giorno ad oggi alcune cose sono cambiate: De Laurentiis lo ha messo al primo posto nella graduatoria dei tecnici preferiti; davanti ad Italiano, Palladino e ad alcune piste esotiche. Ma la strada che potrebbe riportare Sarri in Campania resta comunque tortuosa. Il tecnico, reduce da una stagione travagliata e carica di incomprensioni con il patron Lotito, è intenzionato a chiudere il suo rapporto con la Lazio.

Sarri
Sarri al posto di Conte? I tre nodi da sciogliere – controcalcio.com – Ansa Foto

Ma avendo ancora due anni di contratto, dovrà necessariamente passare da un accordo con Lotito. Non certo una passeggiata. Il presidente della Lazio continua a ribadire di non pensare minimamente a interrompere il rapporto con il tecnico, ma nel caso in cui quest’ultimo si assumesse la responsabilità dell’addio, non porrebbe paletti. Tra Sarri e il ritorno a Napoli esistono diversi ostacoli (l’addio di Conte e l’eventuale accordo con De Laurentiis, un accordo tra il mister toscano e Lotito e il benestare del patron laziale), ma nulla di irraggiungibile. Dall’inizio della prossima settimana, se ne saprà di più.