Continua a prendere piede l’ipotesi di un Play Off allargato per scegliere la Nazionale che potrebbe sostituire l’Iran ai Mondiali. Ecco come potrebbe funzionare
L’Iran continua a ribadire l’impossibilità di presentarsi negli Usa per partecipare ai prossimi Mondiali di calcio del 2026. La Federazione iraniana, temendo per l’incolumità di tutta la rappresentativa (alla luce del conflitto internazionale), continua a chiedere lumi alla Fifa: la richiesta è piuttosto chiara: l’Iran vorrebbe spostare la sede delle sue gare, dagli Stati Uniti al Messico. Un’ipotesi che, almeno al momento, non è stata contemplata dalla Federazione calcistica organizzatrice del torneo.

Tra i motivi del diniego, oltre alle difficoltà nel modificare sedi, calendari e spostamenti logistici, a pochi mesi dall’inizio del torneo, c’è anche una presa di posizione dettata da questioni organizzative: anche nel caso in cui l’Iran giocasse il suo girone in Messico, cosa accadrebbe se si qualificasse per la seconda fase? Come si potrebbe evitare un eventuale passaggio successivo negli Usa? Qualora il muro contro muro continuasse, l’ipotesi di un’esclusione della nazionale asiatica, diventerebbe sempre più prevedebile.
E sarebbe necessario trovare una Nazionale che prendesse il suo posto. A chi toccherebbe? La decisione finale spetterebbe direttamente alla Fifa che dovrebbe avvalersi dell’articolo 6.7 del regolamento. La norma prevede che l’Organizzatrice del torneo può scegliere il sostituto “a propria esclusiva discrezione”. Quali potrebbero essere le motivazioni che spingerebbero la Fifa a scegliere un candidato, rispetto ad un altro? E quali potrebbero coinvolgere l’Italia?
Qualora venisse scelta una squadra in base alla posizione occupata nel ranking, gli azzurri potrebbero essere decisamente i favoriti. L’Italia, nonostante gli ultimi risultati poco esaltanti, occupa infatti la dodicesima posizione nel ranking internazionale. Qualora invece la scelta arrivasse in base ad aspetti territoriali, a quel punto sarebbero le nazionali asiatiche ad essere favorite: su tutte gli Emirati Arabi Uniti, esclusi dagli spareggi di qualificazione.
Come funzionerebbe e chi potrebbe giocare i Play Off Mondiali?
Ma sta prendendo piede, con sempre più forza, una nuova possibilità: il Play Off allargato: una sorta di mini torneo che si giocherebbe una settimana prima dell’inizio della Fase finale dei Mondiali, e che coinvolgerebbe tutte le nazionali escluse dai rispettivi Play Off. In pratica, le squadre che, come gli azzurri, sono arrivate a giocarsi lo spareggio finale e sono uscite sconfitte. Tra queste, oltre all’Italia, ci sarebbero la Polonia (sconfitta in una finale spettacolare dalla Svezia per 3-2). La Danimarca (eliminata ai rigori dalla Repubblica Ceca). Il Kosovo (battuto 1-0 dalla Turchia di Vincenzo Montella), la Giamaica (sconfitta 1-0 dalla Repubblica Democratica del Congo e la Bolivia (battuta 2-1 dall’Iraq nella finale del Percorso 2).

Queste squadre, insieme agli Emirati Arabi e ad altre nazionali asiatiche, potrebbero essere inserite in un mini torneo, che si potrebbe svolgere nelle stessi sedi del Mondiale, anticipando le gare della fase finale. Una sorta di preliminare: un mini mondiale allargato, che garantirebbe agli organizzatori più gare (aumentando quindi le sfide), più soldi e più attenzione mediatica all’evento. Nei prossimi giorni verrà presa una decisione definitiva: ma è chiaro che l’idea alletta molto gli organizzatori, e potrebbe essere sfruttata anche dalla Nazionale azzurra (che a quel punto sarebbe chiamata a trovare un ct e un gruppo, per partecipare alla competizione).