Italia-Irlanda del Nord: la Nazionale degli esclusi è più forte di quella scelta da Gattuso?

Il ct ha scelto i convocati per la decisiva sfida con l’Irlanda del Nord e per l’eventuale finale (con una tra Galles e Bosnia). LLa squadra degli esclusi è più forte dell’undici titolare?

Gennaro Gattuso ha davvero fatto le scelte giuste in vista della sfida contro l’Irlanda del Nord e del possibile (e auspicabile) finalissima contro una tra Galles o Bosnia? L’Italia si gioca tutto in questo doppio confronto. La Nazionale, che ha chiuso il suo gruppo di qualificazioni ai Mondiali del 2026 al secondo posto alle spalle della Norvegia, aspetterà l’esito di questo doppio impegno prima di sapere se potrà o meno partecipare alla fase finale dei Campionati del Mondo.

Italia-Irlanda del Nord: la Nazionale degli esclusi è più forte di quella scelta da Gattuso? – controcalcio.it – Ansa Foto

Il tecnico della Nazionale ha dovuto rinunciare a diversi elementi infortunati (Rovella, Zaccagni, Scamacca, Vicario, Di Lorenzo) ed ha optato per la conferma del blocco che ha giocato con continuità i gironi eliminatori. Nessuna sorpresa di rilievo; nessuna scelta particolare, in linea con ciò che è emerso dal campionato. Ma la squadra che è stata stilata  e che stasera affronterà l’Irlanda del Nord è più o meno forte rispetto alla “Nazionale degli Esclusi?”.

Andiamo a vedere quali calciatori italiani non sono stati presi in considerazione dal ct azzurro: e proviamo a capire se avrebbero potuto essere decisivi. Sui social molti tifosi hanno rimproverato il tecnico di non aver tenuto conto dello stato di forma di almeno due elementi: Bernardeschi (protagonista assoluto del passaggio ai quarti di finale di Europa League del Bologna) e Zaniolo, che ad Udine ha ritrovato maggior smalto rispetto alle precedenti esperienze (Galatasaray, Atalanta e Fiorentina).

Gattuso ha confermato di aspettare con ansia la sfida con l’Irlanda del Nord: “Portaci al Mondiale, non so in quanti me lo hanno detto. Ci penso e ascolto la stessa frase ogni sera prima di addormentarmi. È la partita più importante della mia carriera da allenatore. Non c’è paragone rispetto a quando giocavo. Responsabilità diverse, sento sulle spalle il peso dell’Italia. Mi sono preparato. Non sto pensando a cosa possa andare male. Penso in grande. Ho fiducia, ce la giocheremo”, ha detto in conferenza stampa.

La Nazionale  degli esclusi di Gattuso

Tra i calciatori esclusi è possibile mettere in campo una squadra che, con il modulo 4-2-3-1, potrebbe tranquillamente essere paragonata all’undici che stasera scenderà in campo. In porta (difficile trovare un numero uno visto che il ct ne ha convocati quattro, Donnarumma, Carnesecchi,  Caprile e Meret) ed almeno altri due tra i “papabili” sono fermi per infortunio: Vicario e Provedel) ballottaggio tra gli juventini Perin e Di Gregorio. In difesa  Bellanova (o Zappacosta) a destra, Bartesaghi (o Udogie) a sinistra, con Romagnoli e Ghilardi a comporre la coppia centrale (Ranieri l’alternativa).

La Nazionale  degli esclusi di Gattuso – controcalcio.it

Tra i mediani spazio a Ricci e Fagioli (Casadei e Miretti le alternative), mentre nella batteria dei trequartisti ci sarebbe grande scelta: Bernardeschi, Orsolini, Zaniolo, Vergara e Pellegrini si giocherebbero tre maglie. Alle spalle di uno tra Pinamonti o Maldini. Questa formazione potrebbe lasciare il segno? Giudicate voi…