La società nerazzurra è concentrata sul campionato e sulla conquista dello scudetto ma lavora per andare a prendere giocatori per la prossima stagione
Vincere lo scudetto e poi programmare. Il diktat che c’è in casa Inter è chiaro anche se le grandi manovre per il futuro sono già cominciate sia per quel che riguarda le uscite ma anche le possibili entrate.

I dirigenti nerazzurri non stanno con le mani in mano anzi si muovono a riflettori spenti per cercare di trovare le intese migliori per cercare giocatori di livello per la prossima stagione. Non è un caso che la missione di Piero Ausilio a Londra sia servia per parlare con Vicario e mettere qualcosa sul tavolo per il Tottenham. Le due società ufficialmente non hanno ancora parlato, ma con i rappresentanti del portiere c’è un dialogo che va avanti da tempo.
Il nome di Guglielmo Vicario è considerato il più imporrtante per il dopo Sommer. Non sarà facile strapparlo al Tottenham senza prima aver proposto una somma che venga ritenuta adeguata e il blitz del dirigente interista èp servito anche per cominciare a trattare. Le sensazioni sono buone, ma bisogna lavorare anche perché sul portiere ci sono anche altre squadre, tra cui la Juventus che è alla ricerca di un numero uno più che affidabile.
Missione a Londra per Vicario e per Santos
Ma nella lista non c’è solo Vicario. Già perché secondo alcune indiscrezioni londinesi si sussurra che Ausilio sia andato a verificare se sarà possibile o meno poter trattare una stellina del Chelsea, ovvero Audrey Santos, il mediano che tanto cerca e vuole Chivu. Il brasiliano classe 2004 è un pallino di Ausilio, tanto che cercò di prenderlo anche l’estate scorsa ma non riuscì a fare nulla anche perché il Chelsea non lo cedeva, nonostante gli inglesi siano ben disposti a parlare di qualsiasi giocatori, purché venga pagato.
Non è una missione facile per l’Inter anche perché il brasiliano classe 2004 in forza al Chelsea. ha un contratto lungo, ovvero fino al 2030 e il Chelsea per meno di 40 milioni neanche si mette a parlare. E’ una trattativa complicata in partenza anche perché i londinesi ora pare che chiedano una somma di circa 50 milioni per cederlo.

Per il Chelsea, soprattutto con la nuova proprietà americana, tutti sono in vendita ma a patto che vengano pagati quando chiede il club inglese o quanto meno che ci si avvicini. Il direttore sportivo interista aveva tentato di prenderlo ma la proposta dell’Inter neanche è stata ascolta, ma adesso forse, anche grazie a qualche cessione eccellente, vedi Thuram o Bastoni, potrebbe avere un esito diverso.