Un giocatore che spesso viene criticato a sproposito perché sembra quasi faccia un favore in campo ma i numeri dicono altro
Di lui si dice spesso che non è costante, pure inconsistente e leggero, ma quando prende palla e va verso la porta se è in giornata non lo prende nessuno. Rafa Leao da sempre uno dei calciatori più discussi del Milan, da eterna promessa a campione, fino a indisponente. Insomma, gli è stato detto di tutto, ma i suoi numeri parlano per lui e in maniera inequivocabile.

In questa stagione, con tutti i problemi che ha avuto ha finora segnato 9 reti, un dato che è già migliorativo rispetto a quello che ha fatto la stagione passata, quando per tutto il torneo ne aveva realizzati 8. Era un altro Milan, un’altra stagione piena di difficoltà e complicazioni, ma la sua parte il portoghese l’ha sempre fatto, bene o male. Spesso viene definito croce e delizia del Milan anche perché la sensazione che ha sempre dato è che potesse e possa fare di più di quello che ha fatto vedere sul terreno di gioco.
Un Leao irresitibile si è visto nel 2021, nell’anno dello scudetto, dove fu il migliore, un trascinatore vero. ecco, quel Leao lì in effetti si è rivisto solo a sprazzi, ma è altrettanto vero che di problemi ne ha avuti diversi, anche se con tutti gli allenatori che siu sono avvincendati, tutti lo facevano giocare e gli davano fiducia perché è un peso massimo e perché quando decide di giocare, non ce n’é per nessuno.
Leao sulla scia di Ibra e Sheva: che numeri
In questa stagione sta facendo vedere buone cose con tutte le complicazioni che ha avuto. Il rapporto tra lui e Allegri è piuttosto buono anche se non era partito nel migliore dei modi, ma il tecnico, quando ha giocatori di questo livello, sa bene quelo che gli possono dare ed è bravissimo a portarli a sé, come è già avvenuto in passato con tanti altri campioni. E il ragazzo infatti ha risposto alla grande con prestazioni e gol, giocando in una posizione che non è la sua, ovvero da centravanti.
Eppure, di gol ne ha segnati 9 e i suoi numeri fino adesso da quando è al Milan cominciano a essere davvero impressionanti. Leao in tutto ha giocato 19.183 minuti con la maglia del Milan che equivalgono a 213 partite. Ebbene in questa serie di gare, il giocatore portoghese ha raggiunto numeri strepitosi che secondo qualcuno potrebbero e dovrebbero far volare chiunque, anche perché la sua media di partecipazione al gol è di 0,67 ed è un numero straordinario anche perché chi ha fatto meglio di lui sono dei e propri mostri sacri come Ibrahimovic, ora dirigente, Van Basten, Shevchenko, Inzaghi, Pato, Gullit, Savicevic e Weah. Campioni indiscussi.
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Ora Leao si sta divertendo e sta pensando a come chiudere alla grande la stagione con una sogno che per molti appare impossibile, ma non per lui che con quell’aria un po’ dinoccolata sa bene che significa vincere. La società sta pensando anche di allungare il suo attuale contratto dal 2028 fino al 2030, proprio per fargli chiudere anche la carreira in rossonerop e battere altri numeri e vincere trofei.