Il pareggio con la Roma riacciuffato in extremis e dopo una rimonta importante, non mette affatto buon umore nella piazza juventina
Un pareggio che sa tanto di vittoria anche perché quello che ha fatto la Juventus a Roma sotto di due gol è qualcosa d’incredibile e importante, ma questo risultato non ferma le polemiche in casa bianconera.
Una squadra che era stata eliminata in malo modo dalla Champions, con una suqadra che poteva essere serenamente alla portata, e il risultato e soprattutto la prestazione nel ritorno ne è la dimostrazione, ha alimentato una serie di polemiche figlie dell’amarezza della situazione, ovvero di una squadra che non riesce ad essere continua anzi si deprime davanti alle prime difficoltà e quando si sveglia, è fin troppo tardi.
Con la Roma altra gara sottotono almeno per una buona ora o giù di lì, ma quando c’è la disperazione ecco che i giocatori bianconeri trovano la forza di reagire e nel giro di una ventina di minuti fanno due gol, festeggiando per un pareggio che sa tanto di vittoria visto che in pochi credevano che la Juventus potesse recuperare in così poco tempo. Ma anche questo risultato che dovrebbe portare gioia e consapevolezza, alla fine resta un po’ l’amaro in bocca.
“Una partita che la Juve ha rimesso in piedi in poco tempo e che meritava di perdere…“, non è proprio diplomatico Sergio Vessicchio a Controcalcio mentre cerca di analizzare il risultto e la rimonta che ha effettuato la Juventus all’Olimpico contro la Roma. L’amarezza c’è, e anche tanta, perché mentre tutti festeggiano un pareggio che poteva essere una sconfitta, c’è la sensazione che la squadra bianconera abbia invece gettato alle ortiche una grande occasione.
“Siamo proprio sicuri che sia giusto rinnovare il contratto a Spalletti? Per me non deve essere assolutamente confermato, anche perché questa squadra commette sempre gli stessi errori e si va avanti in questo modo da quando c’è questo allenatore. L’ha risolta alla fine uno come Gatti che è al centro delle polemiche e non è giusto, ha giocato poi uno come Bremer che non era in condizione ed è stato il peggiore in campo, pensiamoci bene prima di rinnovare il contratto a questo allenatore“, le parole chiare di Vessicchio.
Insomma, tutta questa gioia da parte del popolo juventino, al di là del risultato, non sembra esserci affatto. Anzi c’è sempre di più convinzione che Spalletti non sia l’uomo giusto per il nuovo progetto.
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