Dopo alcune trattative intense che hanno coinvolto l’Atalanta il giovane trequartista ha scelto la strada che vuole percorrere
Un giocatore nuovo. All’Atalanta doveva essere il suo trampolino di lancio, la base per cercare di fare qualcosa di buono ed è per questo che Daniel Maldini aveva scelto di andare a Bergamo, tanto che con Gasperini aveva anche raggiunto la nazionale, ma le cose cambiano.

Al secondo anno, a prescindere dal fatto che Gasperini non ci sia più, il ragazzo dal cognome importante e pesante, ha tentato di mettersi in luce e di avere più chance rispetto a quello che aveva fatto l’anno prima quando era arrivato, ma prima con Juric, con una situazione non semplice da gestire, e poi con Palladino, Maldini non si è ritrovato anzi, si è quasi spento, tanto che appena è arrivata l’opportunità del mercato di gennaio, non ha perso tempo e insieme al suo procuratore si è mosso.
Le sue caratteristiche non sono facili da sposare e da collocare, visto che è un trequartista che può anche giocare come esterno, ma invece per lui si sono mosse squadre importanti che hanno fatto diversi passi per poterlo avere, considerato che si è mossa prima la Lazio, ma poi subito dopo anche Juventus e Napoli. Tre squadre a cui è difficile dire di no.
Lotito dà Maldini a Sarri, ma il tecnico…
Ad inizio gennaio la squadra biancoceleste era quella più convinta, ma c’è da dire che Maurizio Sarri non era molto soddisfatto della scelta che si stava per fare anche perché aveva puntato tanto, se non quasi tutto sull’arrivo di Lorenzo Insigne, tanto che mentre la Lazio rifletteva, con Fabiani che puntava tanto su Maldini, si sono inserite Juventus e anche Napoli.
Già perché l’attaccante dell’Atalanta, anche per volontà di Palladino, era in uscita dalla squadra bergamasca che, nonostante l’abbia acquistato a titolo definitivo dal Monza, aveva deciso di cederlo dopo appena un anno dal suo acquisto. E solo questo dovrebbe far riflettere parecchio, ma le società interessate si sono decise e hanno fatto la loro mossa, ma quella più sicura si è dimostrata essere la Lazio di Lotito.

Alla fine l’Atalanta si è messa d’accordo con la Lazio e tramite un prestito oneroso con 1 milione di euro che andrà a Percassi e soci, con un diritto di riscatto a circa 12 milioni di euro. Il giocatore è atteso nella capitale, con la Lazio che è soddisfatta del suo arrivo anche perché l’ha spuntata su Juve e Napoli, anche se c’è da dire che questi due club non è che fossero così convinti.