L’ex tecnico dell’Inter ora in Arabia potrebbe rappresentare uno dei sogni per un futuro non così tanto lontano e i motivi sono diversi
Simone Inzaghi al Milan? Potrebbe essere una battuta o un semplice pensiero buttato lì, ma non c’è tanto da scherzare su una simile eventualità. La società rossonera è appena ripartita dopo qualche anno un po’ incerto, ma il futuro potrebbe riservare sorprese inaspettate.

Max Allegri è l’allenatore del Milan e siederà sulla panchina rossonera per tanti anni ancora anche se nel calcio quello che è certo adesso può cambiare nel giro di qualche istante o mese. Non ci sarebbe da stupirsi se da un momento all’altro le certezze si dovessero sgretolare. Il calcio è pieno d’esempi di questo genere. Per l’attuale management rossonero, Allegri è intoccabile, ed è anche normale e giusto che sia così, ma non resterà milanista per sempre.
Si ragione e si gioca un po’, ma analizzando il futuro e le persone che sono all’interno del Milan non è una cosa sulla quale mettere una croce perché non si potrà mai verificare e chi pensa questo sbaglia di grosso. Tutto è nato da una riflessione fatta da Emerix durante la consueta live di Controcalcio.com dove esprimeva un parere personale sulla possibilità di poter avere Simone Inzaghi sulla panchina del Milan.
“Inzaghi sa overperformare i giocatori come pochi”
Il noto influencer e opinionista di Controcalciotv ha espresso un suo parere personale e tecnico sulle capacità dell’ex tecnico dell’Inter, riflessioni che hanno fatto parecchio discutere: “Credo che mettere Inzaghi e Pioli nella stessa frase, sia un insulto al calcio. L’ex tecnico di Lazio e Inter ha dimostrato di essere un grande allenatore perché come pochi altri ha rivalutato e overperfomare tanti giocatori. E uno come lui sarebbe perfetto per il Milan“.
Una parere che ha scatenato reazioni in studio e sul web anche se per molti non è una cosa così tanto campata per aria, soprattutto riflettendo sul fatto che Allegri potrebbe non restare tanti anni nel Milan e nel calcio può sempre accadere di tutto. E uno come Inzaghi potrebbe essere perfetto ad esempio come successore di Max Allegri qualora l’attuale tecnico del Milan un giorno dovesse lasciare il club milanista.

Inzaghi al Milan è una provocazione allo stato attuale, ma riflettendo per bene e dal punto di vista tecnico potrebbe essere la soluzione ideale come post-Allegri e qualora l’ex tecnico dell’Inter dovesse un giorno lasciare l’Arabia e pensare di tornare in Italia anche perché, prima o poi, accadrà. E nel Milan auttualmente c’è chi ha puntato su di lui sin dall’inizio, un certo Igli Tare che convinse Lotito a puntare su di lui e non prendere Prandelli nel lontano 2016, quando iniziò l’avventura di Simone alla Lazio. Quindi Inzaghi al Milan provocazione, ma fino a un certo punto.