Novità dell’ultima ora per la storica società di Serie A che ora deve fare i conti con questo scossone in una posizione di classifica dura.
Nel mondo dello sport quando le cose non vanno come auspicato spesso a pagare sono gli allenatori oppure membri della dirigenza. Capita però talvolta che alcuni presidenti scelgano di farsi parte se le condizioni della sua società sono molto nebulose e se può rivelarsi una mossa utile per rinfrescare l’organigramma del club.

Questo modus operandi è diffuso in tanti sport di squadra come calcio, volley, rugby ma anche il basket. Questo è quanto accaduto nelle ultime ore ad una storica società della Serie A italiana di Basket come la squadra di Treviso. Il presidente Paolo Vazzoler ha annunciato pubblicamente le sue dimissioni dopo un periodo complicato per la squadra che si trova costretta a lottare punto su punto per tentare di evitare una retrocessione in A2 che sarebbe molto dolorosa per i tifosi.
Paolo Vazzoler lascia Treviso Basket: al suo posto nominato Matteo Contento
A rendere nota questa decisione è stata la stessa società veneta che sul proprio sito ufficiale ha diramata una nota nella quale rende partecipi tutti i tifosi e anche la stampa della scelta di Vazzoler. Questo un estratto del comunicato: “Paolo Vazzoler, alla guida della società dal 4 luglio 2012, data di fondazione di Treviso Basket, ha comunicato a Consorzio, Società, staff e giocatori la volontà di fare un passo indietro a causa di motivazioni strettamente personali”.

Dopo poco meno di dodici anni si chiude quindi l’avventura di Vazzoler nella dirigenza di una società che rappresenta una delle piazze con più storia e blasone del basket italiano. La Pallacanestro Treviso, fino allo scioglimento del 2012, poteva infatti vantare nel suo palmares 5 scudetti e 8 coppe Italia.
A prendere il posto di Vazzoler sarà il notaio Matteo Contento che è stato scelto da tutto il consiglio di Amministrazione della società. Contento è stato così annunciato dalla nota ufficiale della società in questo suo nuovo ruolo: “[…] la figura più indicata per mantenere intatti l’impegno e la determinazione della società nel programmare e costruire il futuro di Treviso Basket. Una decisione presa nel segno della continuità, che indica perfetta comunione di intenti tra Consorzio e Treviso Basket, tutti uniti verso lo stesso obiettivo”.