L’ex dirigente pensa davvero a quello che dice e non è una battuta la sua ma una vera situazione che potrebbe essere uno di quei consdigli che, se presi sul serio potrebbero anche rivelarsi una novità importante tanto che Moggi non ci scherza sopra e aggiunge argomentando: “Nella mia carriera ho avuto diverse esperienze che mi hanno fatto capire che un allenatore richiamato spesso fa meglio di quanto fatto prima dato che i giocatori sono messi davanti alle proprie responsabilità“.
Thiago Motta alla Juve di nuovo? Qualcuno ci pensa
Di sicuro, lui, Thiago, muore dalla voglia di tornare. Desidera ardetmente rimettersi in panchina e far vedere quanto realmente vale. E’ così che la vive l’ex tecnico di Bologna e Juventus soprattutto da quando non allena più, non che viva solo per questo anzi, si è concesso tempo e famiglia, ma il calcio è la sua passione e nonostante sia stato cercato da diverse squadre, ha detto no e ora sta aspettando la proposta che lo convince di più.
L‘ex tecnico della Juve, che pensava di consacrarsi a Torino o comunque di avere la possibilità di poter attuare il suo progetto con più tempo e pazienza, alla fine si è dovuto arrendere e lasciare il passo, nonostante gli era stato detto qualcosa di diverso. Ora si è rimesso sotto col lavoro e la concezione, forse, sarà diversa e l’esperienza della Juventus lo ha formato ancora di più.
Ci sono state tante chiamate e adesso ci sono squadre che sono pronte a cambiare l’allenatore. C’è attesa di vedere quello che succede a Napoli, anche perché Thiago Motta piace molto a De Laurentiis, ma lo stesso si fida fino a un certo punto dopo quello che è accaduto alla Juve, soprattutto col gruppo storico e il patron della squadra partenopea se va via Conte non vuole rischiare nulla. Ed è titubante. Sarebbe clamoroso che la Juve lo richiamasse se con Spalletti le cose dovessero precipitare anche perché è ancora sotto contratto.