Sergey Palkin, amministratore delegato dello Shakhtar Donetsk, ha condiviso un messaggio significativo in vista della prossima sfida di Champions League contro l’Inter, che si svolgerà a San Siro. Per il club ucraino, questa competizione va oltre il mero evento calcistico e offre l’opportunità di dare visibilità e supporto a un Paese in guerra.
Dal 2014, lo Shakhtar non ha più uno stadio a Donetsk e vive in una condizione di esilio, affrontando trasferte e utilizzando impianti diversi. Tuttavia, Palkin assicura che l’identità della squadra è rimasta solida, continuando a praticare un calcio offensivo e a lavorare con talenti sia ucraini che stranieri.
In merito alla partita di stasera, il dirigente ha sottolineato l’importanza del pubblico: “Un San Siro pieno sarà una grande motivazione per noi. Daremo il massimo”. Ha anche accennato alla pressione che l’Inter potrebbe sentire, ma ha confermato che lo Shakhtar si presenta in ottima forma. Palkin ha messo in evidenza il valore simbolico delle partite europee, affermando: “Non possiamo fermare la guerra, ma possiamo inviare un messaggio forte e chiaro a sostegno dell’Ucraina”.
La partita sarà seguita in Ucraina come un grande evento collettivo, con Palkin che ha affermato: “Quando giochiamo in Champions, tutto il nostro popolo tifa per noi”.
Tensioni tra tifosi e allenatore Cosmi alla Salernitana dopo contestazioni al Mary Rosy.
Una situazione che allo stato attuale non ha ancora una direzione e una trattativa ben…
L'ex tecnico del Napoli è libero e attende una chiamata da parte di una Big…
Oggi PSG e Barcellona si sfidano in Champions. Ecco dove seguirla in tv.
Antonio Conte potrebbe tornare ad allenare la Juventus, i tifosi lo invocano.
La società rossonera sta provando in tutti i modi per trovare l'innesto giusto per gennaio…