Nessuno si aspettava una notizia del genere da parte di una società che sta facendo bene in questi ulltimi anni con lo stesso allenatore
Una decisione improvvisa, che nessuno si attendeva anche perché il campionato è appena cominciato e la squadra in questione non è sicuramente quella che sta andando peggio. Tutt’altro. Ma dopo il Bologna con Tedesco e la Fiorentina con Grosso, ecco che spunta un altro esonero ma questo nessuno se lo sarebbe mai immaginato.

Se non è un fulmine a ciel sereno, poco ci manca anche perché la società che ha deciso di mandare via il proprio allenatore è il Parma che ha deciso di cacciare Cuesta e di prendere un altro tecnico al suo posto. Una svolta clamorosa che ha sorpreso tutti anche perché il campionato non c’è e il Parma non è che sia partito così male, almeno non come le altre, per poter giustificare un esonero del genere, soprattutto dopo una vittoria.
Eppure così è andata e così è successo con Cuesta e la dirigenza del Parma che si sono incontrati e hanno scelto di comune accordo di separare le loro strade. Da un punto di ista tecnico si puà rimproverare poco o nulla all’allenatore, tanto che dietro ci sarebbe ben altro con l’allenatore che aveva chiuso la passata stagione con più di qualche dubbio sul mercato e sulle scelte da fare.
Cuesta va via per dissapori, ecco Gilardino
A dare il comunicatp è stato lo stesso club gialloblù che non ci ha pensato tanto e ha scritto quanto segue ovvero che il “Parma Calcio 1913 comunica che Carlos Cuesta non è più l’allenatore della prima squadra maschile“. E questo perché, secondo la nota, la società dice che “a seguito di un confronto interno tra società e allenatore, si è convenuto che non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo. Sono venute a mancare, infatti, le condizioni necessarie affinché si potesse proseguire il lavoro intrapreso e si è giunti a questa decisione condivisa”.
La situazione, insomma, non era delle migliori tra il patron Krause e lo stesso allenatore già sul finire dell’anno scorso anche perché, pare, che il massimo dirigente avesse chiesto di provare a fare un calcio più spettacolare e divertente, ma Cuesta aveva chiesto un mercat6o diverso, da qui le divisioni fino ai giorni nostri con la decisione della società di mandare via il tecnico spagnolo che ben si è comportato fino ad ora.

Ora il Parma appare orientato a scegliere uno tra Gilardino e D’Aversa, che è già stato a Parma ma con la retrocessione, tanto che il primo appare in netto vantaggio.