L’ex attaccante della squadra bianconera sta facendo vedere meraviglie in Turchia e forse a Torino c’è qualcuno che lo rimpiange
Un calciatore rinato e tutto grazie e per merito di un allenatore che per vincere e continuare ad allenare è dovuto andare fino in Turchia. E così oggi Vincenzo Italiano è ritenuto uno degli allenatori più importanti del calcio turco. E gli sono bastate poche settimane.

Non è stato semplice convincere uno come Italiano ad andare via dall’Italia per tentare la fortuna nel campionato turco, proprio lui che è stato vicinissimo al Napoli, ma De Laurentiis non era così convinto o quanto meno non lo era se poteva prendere Allegri. E così il presidente del Besiktas, Serdar Adali non fa ancora che ringraziarlo per avergli dato questa opportunità non avendolo tesserato.
C’è da dire che il Besiktas sta andando molto bene con Italiano che sembra essere partito alla grande in campionato ma anche nelle competizioni europee, con vittorie e prestazioni convincenti. E se il patron del club turco ringrazia sentitamente Aurelio De Laurentiis per non aver preso per il Napoli l’allenatore Italiano, quest’ultimo fa lo stesso ma con la Juventus per avergli ceduto il centrocampista italiano Fabio Miretti e soprattutto per aver lasciato libero l’attaccante serbo Dusan Vlahovic, trasferitosi a parametro zero in Turchia dove ha ritrovato il tecnico già avuto ai tempi della Fiorentina.
Italiano e Vlahovic che feeling: “E’ il più forte”
Ed è lo stesso allenatore del Besiktas ad affermarlo con enfasi per avere questi due ragazzi con lui, soprattutto Vlahovic che prima di parlare dei suoi ragazzi rivela a Il Corriere dello Sport: quanto è capitato prima che andasse al Besiktas: “C’è stato un club italiano a cui sono stato vicino prima del Besiktas? Diciamo di sì, ma non dico quale. Ho avuto colloqui importanti con qualche squadra in Europa. Ho fatto una gran bella chiacchierata con i dirigenti del Benfica, che mi hanno aperto un po’ la mente, visto che non ero molto orientato a lavorare all’estero.
Ed è lo stess Italiano che spiega poi come sono andate le cose: “Pochi giorni dopo mi ha chiamato il Besiktas, proponendomi un progetto importante. E ho deciso di provare questa avventura che fino a pochi mesi fa non avrei mai pensato di intraprendere: avrei voluto restare in Italia, cercando di ottenere grandi traguardi. Ma la storia è andata diversamente“.

Italiano spiega anche come ha convinto Vlahovic a scegliere il Besiktas, un attaccante che sta facendo la differenza in Turchia proprio come succedeva qualche anno fa a Firenze: “Ho parlato con Vlahovic il giorno che ho firmato. Per capire, visto che stava lasciando la Juve. Aveva numerosi contatti con club importanti. Mi ha detto che se non si fossero sviluppati ci saremmo risentiti. La società era d’accordo con me nel provare a portarlo. Alla fine abbiamo preso un 26enne ancora di grande valore e di grande futuro: rimesso a posto, può tornare il Vlahovic di qualche anno fa. Ad oggi 4 partite e 5 goal in campionato, stiamo cercando di averlo a pieno regime. Dusan può dare ancora tanto al calcio europeo, è molto giovane“.