L’esterno offensivo bianconero sta per salutare la squadra allenata da Spalletti e sulla sua partenza non ci sono amarezze o ripensamenti
Un addio quasi al veleno e sbattendo la porta. La Juve ci ha provato in tutte le salse a piazzare più giocatori possibili, alcuni anche più di altri e con un’inistenza che quasi infastidiva i diretti interessati. E tra questi c’è Edon Zhegrova.

Alla Juventus non gli si può dar torto anche perché ha creduto tanto in questo ragazzo andandolo a prendere in Francia non pensando nemmeno al fatto che provenisse da un infortunio importante anzi gli ha dato fiduvia e l’ha curato e aspettato. Poche società hanno un simile atteggiamento e se ce l’hanno, vuol dire che credono in quel determinato giocatore e nel caso specifico di Zhegrova.
Lui però sul campo non ha dato le risposte che il club e il tecnico si aspettavano anzi ha deluso in tante circostanze, risultando tante volte decisivo in negativo quando invece poteva essere l’esatto opposto. Ed è anche per questo che alla fine, la società e anche lo stesso tecnico, che ha dato tante occasioni, hanno cercato in tutti i modi di disfarsi del giocatore. E alla fine ci sono riusciti anche a mercato chiuso.
Zhegrova va via, per lui c’è l’Arabia
Ed è normale che nel finale del mercato ci potessero essere occasioni e anche dettato dal fatto che la Juventus alla fine ha deciso di escludere dalla lista Uefa il giocatore sembra che ha sancito la rottura definitiva tra la Juventus ed Edon Zhegrova, che va verso l’addio e al trasferimento in un altro club.
Nell’ultima gara di campionato, il kosovaro non ha giocato per un problema fisico ma se ci fosse la possibilità di cederlo e liberare sempre spazio, in casa Juve non è che si dsipiacciono, tutt’altro. E’ vero che è un calciatore che a Spalletti non dispiace, ma è altrettanto vero che è un ragazzo che ha tanti problemi fisici e poi il fatto che Nico Gonzalez sia rimasto a Torino, per il giocatore del Kosovo gli spazi si chiudono sempre di più.

La destinazione più probabile per l’ex Lille rimane l’Arabia Saudita, dove l’Al-Ittihad insiste per tesserarlo immediatamente: la Juve non si opporrebbe assolutamente alla cessione di Zhegrova e sarebbe disposta a intavolare una trattativa sulla base di un prestito con diritto di riscatto.