La società bianconera è alle prese col mercato e cerca di coinvolgere più giocatori possibili per arrivare ai suoi obiettivi
Momento di grande riflessione e di possibile turbolenza all’interno della Juve. E non è certo per l’arrivo di Massara o lo spostamento di altri grandi ex campioni ora dirigenti come Chiellini, bensì per il mercato che non toglie il sonno a Carnevali che da quando è arrivato a Torino non fa che girare come una trottola.

Le intenzioni sono quelle di alzare il livello della squadra e far contento Spalletti ma sempre cercando di non esagerare con i soldi e tentando di far quadrare sempre i conti e non è sempre facile soprattutto per arrivare a giocatori che possono fare la differenza come Muharemovic o soprattutto Goretzka. Ma Carnevali e la stessa società hanno garantito al tecnico di fare di tutto e di più.
Si sta provando a chiudere per Kolo Muani, ma cercando di non alzare l’asticella e di convincere il Psg ad abbassare le pretese, pur acconsentendo di poter trattare di nuovo su un prestito ma a patto che ci sia l’obbligo di riscatto e a determinate cifre e qui la Juve sembra andare un po’ in difficoltà visto che la richiesta è sui 50 milioni di euro, non un euro di meno rispetto all’accordo che era stato trovato con Comolli per poi essere ritrattato.
Addii in casa Juve e la Fiorentina ne approfitta
Ma in casa bianconera non si pensa solo agli arrivi ma anche agli addii come può essere quella di Openda ma anche quello meno drastico di Holm, un giocatore che la Juve ha tentato di valorizzare e di poter inserire in qualche operazione col Bologna ma non è stato possibile. Alla fine il giocatore ha dovuto dire addio alla squadra bianconera dopo il prestito di gennaio, tanto che il terzino classe 2000 ha fatto ritorno a Bologna, ma per lui potrebbe arrivare una nuova cessione durante l’estate.
Un giocatore che a Spalletti piaceva parecchio ma che, complici i tanti stop legati agli infortuni, non è riuscito a far vedere quello di cui è capace. Il ritorno in rossoblu per Holm appare più che scontato e lo si aveva intuito già verso marzo quando le prestazioni non convincevano e le assenze non facevano che aumentare. Il giocatore potrebbe fare a caso di Domenico Tedesco, il nuovo allenatore pronto ad essere ufficializzato al posto di Vincenzo Italiano.

L’esterno però potrebbe non rientrare nei piani tecnici dell’allenatore ma anche della società, tanto che l’avrebbe messo sul mercato, col Bologna che chiederebbe una somma intorno ai 12-15 milioni di euro per il suo cartellino. La Fiorentina di Grosso è interessata e avrebbe fatto una proposta per un prestito con un obbligo di riscatto per la prossima stagione.