Non c’è proprio un momento di pace per la società bianconera che sta ricevendo tanti rifiuti da giocatori importanti
Più passa il tempo e i giorni, più le cose non si fanno semplici per la Juventus che in qualche modo sta cercando di fare mercato e di arrivare a giocatori importanti. Dopo Alisson, è arrivato un altro stop per la Vecchia Signora o di quelle che le resta.

Non è facile per Comolli muoversi in questa situazione e non è altrettanto facile per Spalletti accettarlo anche perché aveva ricevuto delle promesse che fino a questo punto si sono verificate vane e senza alcun riscontro. Il tecnico ha dovuto mandare giù il boccone amaro per Alisson che aveva sentito lui stesso e si era quasi fatto da garante per poi venire a scoprire che la Juventus non poteva proporgli il contratto che era stato concordato. O quanto meno non senza la Champions.
E così, il portiere brasiliano è rimasto a Liverpool a meno che non si presenti qualcuno e offra soldi importanti per comprarlo. Così, l’allenatore ci era rimasto malissimo e rischia di rimanerci ancora di più male con un altro giocatore top che aveva dato la sua adesione a parlare con la Juventus per approdare a Torino, ma il passo lento dei bianconeri non agevola e così Rudiger che stava parlando con i dirigenti juventini avrebbe fatto un passo indietro.
Dopo Alisson, anche Rudiger dice no
Dalla Spagna arrivano notizie non proprio positive per quel che riguarda il difensore tedesco. Già perché lo stesso Rudiger sarebbe ormai a un passo dalla firma con il Real Madrid fino al 30 giugno 2027, alla fine viste le premesse e tutto quello che non si riusciva a quadrare con la Juve ma anche con altri club, alla fine il giocatore ha accettato il rinnovo di un solo anno che Florentino Perez gli aveva proposto tre mesi fa e che il giocatore aveva fatto capire che non avrebbe voluto.
Invece, Rudiger ha fatto le sue valutazioni e alla fine ha deciso di restare a Madrid con l’arrivo di Mourinho. Una vera mazzata per Spalletti e anche per la Juventus, soprattutto a livello di immagine che su questa trattativa ci aveva lavorato tanto e sotto traccia, ma alla fine anche qui si è dovuta arrendere con la Juve che ha dovuto fare un passo indietro.

Ora non resta che andare su altri obiettivi, ma se alla fine fanno tutti così per la Juve e per Spalletti progettare un rilancio in grande stile diventa sempre più complicato.