Le due società sono al lavoro per la prossima stagione con problemi da una parte e dall’altra anche se i bianconeri devono scalare una montagna
Il momento del mercato è quello più complicato di tutti per certi versi. E’ l’inizio delle trattative e le società cercano il più possibile di ricevere i primi sì e i primi accordi, ma arrivano anche i rifiuti e le riflessioni. E per la Juventus non è un momento facile.

Nelle ore in cui ha ricevuto il rifiuto decisivo e ufficiale da parte di Vlahovic per il rinnovo del contratto, considerato che la proposta bianconera non è stata ritenuta sufficiente da parte del giocatore, la società e la dirigenza cerca di andare avanti e guardare oltre anche perché non c’è solo un giocatore su cui puntare ma ce ne sono altri da andare a prendere e convincere.
Spalletti freme e scalpita perché vede che la dirigenza non sta facendo quello che lui aveva chiesto e si aspettava. Basta vedere quello che è capitato con Alisson che adesso rischia di restare a Liverpool dopo che ha atteso la Juventus per settimane, ma il brasiliano ora può decidere di rimanere in Inghilterra e di attendere la fine del contratto per il prossimo anno, ma per il tecnico era un’occasione da dover sfruttare assolutamente.
Alisson si complica, si va su De Gea
Senza Alisson si può comunque andare avanti e giocare a pallone, non ci sono dubbi, ma allo stesso tempo c’è bisogno di andare a prendere un portiere dello stesso livello che dia sicurezza e affidabilità, almeno più di quella che ha datoi Di Gregorio totalmente bocciato da Spalletti e anche dalla dirigenza juventina. Ed è per questo che sta riprendendo quota nelle ultime ore la candidatura di De Gea, il portiere viola che ha tanta esperienza e che non dovrebbe costare molto.
La Juventus sta seriamente prendendo in consierazione il giocatore della Fiorentina che a Firenze si trova bene ed è anche molto apprezzato dalla tifoseria. Non è che se dovesse essere ceduto, ci sarebbero rivolte di piazza, tutt’altro, ma si sa come sono i fiorentini, non la prenderebbero bene un’eventuale cessione di De Gea che era stato dimenticato dal calcio che conta e Firenze gli ha aperto le braccia e le porte del cuore.

Spalletti insiste per Alisson ma è complicato e quindi la Juve si sta gettando a capofitto su De Gea tanto che Paratici sarebbe orientato anche ad aprire ad una trattativa a patto che la Juve metta sul piatto il cartellino di un giovane della Nex Gen come l’austriaco classe 2005 Puczka.