Il forte giocatore del City ha confermato che lascerà l’Inghilterra a fine stagione come aveva fatto De Bruyne e ha detto cose interessanti
Un grande campione in cerca di una casa e di un club altrettanto vincente come quello in cui ha giocato negli ultimi anni. Per Bernardo Silva si sta muovendo il mondo anche una squadra italiana come la Juve e il giocatore ha finalmente fatto un po’ di chiarezza sul suo futuro.

Uno come lui è tra i calciatori più stimati che ci possano essere, ma al Man City ha chiuso la sua avventura perché ne vuole provare un’altra ed è alla ricerca di un progetto che lo soddisfi e che lo faccia stare nel gota del grande calcio. Lui intanto ha sciolto le riserve sul suo futuro e ha fatto un po’ di chiarezza su quello che vorrebbe fare da qui ai prossimi mesi e ha detto che fugherà i dubbi prima del mondiale.
Il 31enne, ha parlato attraverso ‘Canal 11’, e ha già messo un punto fermo, anche perché ha escluso categoricamente un suo ritorno, perlomeno non nell’immediato, al Benfica: “Ci sono stati dei contatti, ma ho detto no. Vorrei tornare lì, certo, però solo in un altro momento della mia carriera. Spero che il Benfica mi accoglierà quando sarò pronto a tornare, ma di questo oggi non posso esserne sicuro”.
Bernardo Silva la Juve spera, ma il Barca è favorito
Si è fatto un gran parlare della possibile destinazione di Bernardo Silva e della possibilità della Juve se ne è discusso solo in questi ultimi due mesi e l’eventualità sembra essere piuttosto concreta e seria da parte del giocatore, ma ci sono tanti ostacoli che non bisogna trascurare affatto e uno di questi è la fondamentale qualificazione in Champions che adesso sembra essere piuttosto compromessa.
Di sicuro il Benfica è una candidata in meno nella corsa al cartellino di Bernardo Silva, anche se ciò non significa che la strada sia spianata per la squadra allenata da Spalletti. Anzi per la verità, la Juventus si è quasi giocata tutte le sue carte per via della sconfitta interna con la Fiorentina. Sul fuoriclasse portoghese ci sono tante squadre come il Barcellona, che sembra essere la sua destinazione favorita, ma non solo perché fa sicuramente la Champions.

Poi ci sono anche Galatasaray e Fenerbahce, tutte e due pronte a mettere sul piatto un ingaggio da circa 10 milioni di euro a stagione per tre anni. Prima del mondiale si saprà tutto, la Juventus spera, ma è davvero difficile.