Momenti difficile e molto più complicato di quello che si possa pensare in casa rossonera col tecnico che appare più lontano che mai
Una crisi profonda. Di quelle che sono difficili da spiegare e, per certi versi, anche da risollevare. Il compito che spetta ad Allegri è quasi improbo anche perché adesso è condannato a vincere per raggiungere l’obiettivo più importante della stagione.

Un Milan così complicato e messo male nessuno l’avrebbe mai immaginato, con otto punti di vantaggio dilapidati in maniera fin troppo semplice e rapida. Allegri, che si era anche sbilanciato in questo periodo, facendo capire che la Champions League era a portata di mano, quando rischia d diventare una chimera e quasi un’impresa. Pensare che i rossoneri avevano in mano tutto o quasi, ora rischia di restare senza niente.
E sul banco degli imputati sale, come è normale che sia, l’allenatore Massimiliano Allegri che è considerato come il principale responsabile della situazione. Ci sono da commentare e che fanno riflettere quattro punti nelle ultime sei giornate, un cammino che fa preoccupare l’intero ambiente milanista che vede già l’Inter che ha vinto il suo ventunesimo scudetto e che potrebbe vincere ancora. Un incubo. C’è da dire che la volata finale sarà al cardiopalma.
Allegri sarà addio anche con la Champions
La brutta sconfitta arrivata in casa contro l’Atalanta, rischia di essere ancora peggiore di quella rimediata sempre in casa con l’Udinese e ancora prima con la Lazio, forse la madre di tutte le sconfitte perché arrivata in un momento propizio e pieno di entusiasmo. C’è la possibilità concreta che Allegri paghi in prima persona, così come il diesse Igli Tare anche se tra i due non c’è più lo stesso rapporto di qualche tempo fa. Sembra quasi una guerra tutti contro tutti.
L’addio di Massimiliano Allegri appare una possibilità sempre più concreta e possibile anche perché i rapporti con la dirigenza sono ai minimi termini e la battuta d’arresto casalinga con l’Atalanta potrebbe essere decisiva. Il Milan ha ancora possibilità di andare in Champions anche perché dipende ancora dai rossoneri, ma le ultimi cinque sconfitte nelle ultime otto gare sono troppe, tanto che Allegri potrebbe andare via anche in caso di Champions.

La proprietà riflette e valuta quello che si deve fare con Max Allegri e la sensazione forte è che a fine anno ci possa essere una divisione, anche col diesse Igli Tare.