La società bianconera è concentrata sulla volata per la Champions, ma al tempo stesso non trascura il mercato e le richieste per alcuni giocatori
In testa la Champions e solo quella per chiudere il campionato e provare a resettare nel migliore dei modi e tentare una ripartenza migliore rispetto a quella che c’è stata in questi ultimi anni in casa Juventus.

I tifosi bianconeri vogliono di più, chiedono una suqadra che torni a lottare per lo scudetto e non solo per entrare in Champions. Dopo Allegri e dopo il dissesto del cambio di società e dirigenza, la Juventus non è stata più la stessa e stenta a ritrovarsi. La rivoluzione legata al nome di Thiago Motta con la voglia di puntare sui giovani e di avere un bilancio sano è stato un bluff.
Quasi una presa in giro se si vanno a vedere alcuni giocatori che sono cresciuti nella Juventus e stanno facendo le fortune di altre squadre o che sono stati rivenduti a cifre da capogiro per prendere alcuni giocatori che non hanno fatto bene anzi che non fanno che deludere gara dopo gara. E sono stati pagati somme astronomiche, come Koopmeiners. E a tenere banco in casa Juve è anche la questione legata all’olandese, ma non solo a lui.
Koopmeiners e Openda svenduti pur di cedere
Teun Koopmeiners, doveva rappresentare il fiore all’occhiello della Juventus, comprato a peso d’oro dall’Atalanta per circa 70 milioni di euro ma non ha mai inciso anzi è stata un’autentica delusione tecnica, tanto che il suo cartellino si è talmente deprezzato che la società ha tentato di rivitalizzarlo per far lievitare il suo prezzo ma con scarsi risultati.
Di squadre interessate ce ne sono ma non certo alla cifra con cui la Juventus l’ha comprato due anni fa dall’Atalanta e così, pur di ricavarne qualcosa, è pronta a metterlo sul mercato a una somma che varia dai 30 ai 35 milioni di euro, sperando che ci sia qualcuno che lo acquisti in modo definitivo. Ci potrebbe anche essere la possibilità di darlo in prestito ma con la formula dell’obbligo di riscatto.

La sua cessione se finalizzata in questo modo, potrebbe rappresentare una pericolosa e rischiosa minusvalenza, ma per la Juve sarebbero soldi da reinvestire sul mercato. Koop proverà a rilanciarsi in queste ultime gare di campionato, ma per Spalletti è uno dei giocatori da cedere. E lo stesso discorso riguarda Openda che deve essere riscattato e poi ceduto al migliore offerente.