Tra fiducia da riconquistare e scelte delicate, il destino dell’attaccante resta appeso a una decisione che puo cambiare tutto.
Dusan Vlahovic potrebbe non riuscire a dimostrare, in questa stagione, se la stima enorme di Luciano Spalletti nei suoi confronti è davvero ben riposta. Non ci voleva questo nuovo problema, stavolta al soleo, che lo terrà fuori dai giochi per qualche altra settimana.
In pratica il centravanti serbo tornerà disponibile per il finale di campionato e potrebbe non riuscire a dare l’apporto che serviva per rincorrere il quarto posto. Una vera disdetta per Spalletti, che puntava tanto su di lui per il rush finale e per dimostrare che su questo ragazzo ci ha visto giusto.
Un rapporto tormentato, quello fra Vlahovic e la Juventus. Numeri non sempre all’altezza del prezzo esorbitante pagato alla Fiorentina per acquistarlo. Rapporto conflittuale con i tifosi e qualche infortunio di troppo che fa capire quanto sia fragile Dusan, che comunque ha ancora l’età giusta per dare una svolta alla sua carriera.
In fondo è nato nel 2000 e negli sprazzi di grande condizione ha dimostrato che sì, nella Juve ci può stare tranquillamente.
Vlahovic è il classico attaccante che con Spalletti potrebbe trovare la consacrazione definitiva, come è stato con Osimhen a Napoli e non solo. Spalletti ha sempre fatto rendere al massimo le sue punte, basti pensare alla stagione meravigliosa che con lui giocò Dzeko.
E se ha chiesto alla Juventus di riconfermare il centravanti serbo, vuol dire che in lui rivede lo stesso potenziale. Ci voleva l’intercessione dell’allenatore per convincere la Juventus a riprendere le trattative con il suo numero 9.
Trattative che si erano arenate da tempo, anche perché l’ingaggio da 12 milioni di euro che guadagnerà fino al prossimo giugno era obiettivamente insostenibile, anche se Vlahovic fosse stato in condizione.
Ora però si sta cercando un rinnovo al ribasso e questo tentativo ha trovato, un po’ a sorpresa, una convergenza. Con l’attaccante che ha voglia di dimostrare ai tifosi bianconeri, a cui è legatissimo, che all’epoca i dirigenti non si erano sbagliati a individuare in lui il centravanti del futuro, anche a costo di rinunciare a diversi milioni di euro.
Eppure, nonostante questo, le cifre di cui si parla sono comunque molto importanti. Siamo sui 6-7 milioni l’anno, una cifra che alla Juventus al momento prende solo Yildiz.
Insomma, un investimento comunque rilevante per garantire però a Spalletti due terzi di un attacco potenzialmente devastante. La domanda che si stanno facendo diversi tifosi è però se ne valga davvero la pena.
Parliamo di un calciatore che a tanti non è entrato nel cuore e che a volte è stato anche oggetto di fischi e mugugni allo stadio. Sarebbe comunque un investimento ponderato per la Juve, che si sta studiando una formula contrattuale un po’ insolita per un calciatore di quest’età.
Il rinnovo, infatti, sarebbe biennale, quindi fino al 2028.Due anni per valutare davvero se Vlahovic può diventare ciò che prometteva di essere o se, alla fine, gli infortuni prenderanno ancora una volta il sopravvento.
Resta solo da capire se il calciatore accetterà questa formula, che a quanto pare lascia un po’ perplesso il suo entourage, e se la Juventus riuscirà magari a strappare anche un’opzione per gli anni successivi.
In questo modo Spalletti potrà testare un attaccante per cui stravede. Vlahovic potrà avere la sua seconda chance con la Juventus e il club potrà risolvere il problema del numero 9 senza ritrovarsi in trappola con un contratto lungo come accaduto in passato.
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