La società nerazzurra cerca di anticipare i tempi per un giocatore che piace a tanti, ma i dirigenti interisti si sono mossi per tempo e per bene
L’attualità prende sempre il sopravvento, soprattutto se c’è uno scudetto da vincere ma in casa Inter non si trascura il programma per il prossimo anno e la mini rivoluzione che si cercherà di attuare anche per dare l’inizio del cambiamento e del niovo progetto da portare avanti.

I ruoli da rinforzare sono diversi anche perché dalla difesa al centrocampo e fino all’attacco, l’Inter cercherà di ringiovanire un po’ e allo stesso tempo di fare un piccolo grande cambiamento che è necessario dopo tanti anni di Inzaghi, con giocatori che sono arrivati a Milano qualche anno fa e che hanno dato tanto come de Vrij, Acerbi, ad esempio, ma anche Calhanoglu che avrebbe tanto voglia di tornare in Turchia dopo aver girovagato tanto in Europa, tra Germania e Italia.
E un altro ruolo che allo stato attuale è una sorta di priorità è il portiere. Già perché nonostante i suoi 37 anni, Yann Sommer è vero che resta un giocatore di grande livello, ma qualche cenno di cedimento ogni tanto l’ha fatto vedere e la societ6à vuole cominciare da lì a fare quel cambiamento che appare necessario. L’estremo difensore svizzero, lo sa bene e le offerte non gli mancano, dall’Arabia ma anche dagli Usa, lui però potrebbe restare a fare la riserva di lusso, anche se dipende dalla proposta che gli farà l’Inter.
Vicario, l’Inter sorpassa la Juve: tutto pronto
A prescindere da questo, l’Inter tratterà e valuterà con Sommer il da farsi, ma allo stesso tempo lavora per un portiere di grande livello e di sicuro affidamento. E tra i nomi che sono stati sondati c’è quello che di Vicario del Tottenham. Un portiere italiano sul quale l’Inter è pronta a fare un investimenti che oscilla tra i 15-20 milioni di euro, anche se la squadra londinese vorrebbe qualcosa di più.
Non è da trascurare che il contratto che lo lega Vicario al Tottenham arriva fino al 2028 e una valutazione da parte del club inglese che si aggira sui 25-30 milioni di euro. Per l’Inter sono troppi, ma sono tanti anche per la Juventus che sta sul giocatore così come la società nerazzurra. I manager di Vicario hanno assicurato che da Londra la manovrabilità sulla trattativa è parecchia e si può chiudere anche sui 15-20 milioni di euro. E Ausilio, quando è stato a Londra qualche tempo fa, ha avuto questo genere di rassicurazione.

L’Inter è sicura del fatto suo e sta cercando di trovare l’accordo giusto con il club londinese anche perché con il giocatore il più è fatto, con un ingaggio di circa 6 milioni di euro per quattro anni.