La società bianconera non smette di lavorare sul futuro della squadra per cercare di dare i giocatori giusti a Spalletti
La Champions League come chiodo fisso ed è anche normale che sia così vista l’importanza e soprattutto gli introiti. fondamentali per allestire una squadra all’altezza della situazione. Ed è quello che vuole fare la Juventus.

Il club bianconero, al di là di note vicende legate alle squalifiche dovute a questioni di bilancio, sta vivendo il momento tecnico più duro di questi ultimi vent’anni. Più tenta di riemergere, più non ci riesce andando a prendere spesso e volentieri giocatori che alla fine non si rivelano da Vecchia Signora vera e propria. Ma adesso è arrivato il momento di cambiare e invertire la rotta.
E’ su questo che lavorano Comolli e Chiellini, cercare di anticipare i tempi e in qualche modo con i rinnovi di Yildiz e McKennie si è andati avanti col lavoro. Ora si prova a convincere Vlahovic a firmare il rinnovo e poi si andrà su giocatori di un certo spessore come Ederson, ad esempio, o Vicario per la porta. E allo stesso tempo sfruttare occasioni da provare a prendere al volo come quella di andare a vedere Algeria e Uruguay che si sfidavano a Torino in un’amichevole di preparazione in vista proprio della rassegna americana.
Araujo e Gimenez, la Juve fa il doppio blitz
Già perché come base di stadio, gli algerini hanno scelto l’Allianz Stadium, la casa della Juventus, come sede per il match contro la ‘Celeste’ e sulle tribune erano presenti anche i dirigenti bianconeri, soprattutto ds Ottolini che da vicono ha visionato giocatori dell’Uruguay come Maximiliano Araujo giocatore Sporting CP.
Araujo è un mancino naturale che può giocare a tutta fascia come difensore esterno ma anche come centrocampista. l’ideale per uno come Spalletti. La sua quotazione si aggira intorno ai 20 milioni di euro e ha un contratto fino al 2029 con il club portoghese, non è proprio semplice, ma la Juve ha un appeal che altri non hanno.

Ma non è l’unico perché i dirigenti della società bianconera hanno messo nel mirino anche José Maria Gimenez che nell’Atletico Madrid di Simeone sta trovando poco spazio. La sua valutazione è poco inferiore ai 10 milioni e la Juve vuole tentare di prenderli entrambi, magari con parte dei soldi ricavati dalla possibile cessione di Cambiaso in Premier.