Il club nerazzurro prova a proiettarsi al futuro e cerca giocatori forti anche se non è escluso che si vendano calciatori importanti
Un successo dopo l’altro. E pensare che l’Inter se l’è vista brutta nel giro di pochi giorni e di appena due partite dove per la prima volta in questa stagione aveva racimolato appena un punto, dando speranze al Milan che non le ha colte. E così la squadra nerazzurra torna a respirare e soprattutto a programmare.

L’idea di base della società è andare diretti verso lo scudetto e solo la formazione di Chivu potrebbe sbagliare e ostacolarsi da sola. Concentrazione al massimo per arrivare a conquistare lo Scudetto dopodiché sarà rivoluzione, o qualcosa che ci si avvicini anche perché c’è la rendere più giovane la rosa, più forte e tentare di abbassare un po’ gli ingaggi. Una missione che sembra impossibile, ma non è così lontana come sembra.
A salutare saranno in diversi e anche giocatori molto importanti che guadagnano molto come Acerbi e de Vrij, ma anche Calhanoglu e senza escludere Bastoni per non dimenticare Thuram. Una montagna di soldi, soprattutto per gli ultimi tre citati anche se l’Inter non può privarsi di tutti quelli più forti, anche perché i giocatori costano e non si può rinunciare a tutti se si vuole mantenere una certa qualità e forza rispetto alle altre. Ma è necessario investire e solidificare.
L’Inter punta Koné e Diaby
L’idea e il progetto porta il nome e cognome di Christian Chivu che ha chiesto determinatre cose. Un piano vero e proprio per fare la squadra più a sua immagine e somiglianza, anche perché il tecnico romeno si è anche dovuto adattare al 3-5-2, un modulo che piace e che utlizza l’allenatore ma vorrebbe avere la possibilità di lavorare anche su altro. Un programma che avvierebbe una vera rivoluzione non solo tecnica ma anche tattica, una cosa che l’allenatore aveva in mente di fare anche l’estate scorsa ma il Mondiale per club non ha reso le cose semplici.
La rivoluzione a cui pensa Chivu parte dal modulo. Una sorta di accantonamento del 3-5-2, anche se non prorpio sulla difesa con tre centrali, ma con un centrocampo un po’ diverso con la possibilità di avere un mediano più forte e più gente di qualità come trequartisti ed esterni d’attacco che possano muoversi con il 3-4-2-1 o 3-4-3.

Per l’Inter due grandi obiettivi, Moussa Diaby che la società ha provato a prendere a gennaio e tenterà di nuovo in estate. L’ex Crotone ora in Arabia, all’Al-Ittihad, rimane un obiettivo importante, come del resto anche Manu Kone che l’Inter pure ha tentato di prendere l’estate scorsa, ma la Roma non si mise sul tavolo a parlare. In estate con la necessità di fare plusvalenze potrebbe far cambiare le carte anche se le pretendenti sul francese sono davvero tante.