La Juventus soffre nel primo tempo poi decide che era il caso di vincere e fa un solo boccone del Pisa, con in cattedra due calciatori
E’ il giocatore che più di tutti se manca si sente, eccome. Senza di lui Spalletti sembra quasi che non sappia come fare e cosa fare. Pensare che fino all’anno scorso era ritenuto importante, ma molti non facevano che sottovalutarlo anche perché McKennie era decisamente più forte di quello che si potesse pensare.
Thiago Motta e Tudor non ne facevano a meno, o meglio non sempre. Dai tifosi, ma per colpe non sue, era ritenuto una sorta di giocatore tappabuchi, ma non certo un fuoriclasse. Quel classico giocatore che non sposta e non leva, se c’è o non c’è. Invece è l’esatto opposto e prestazione dopo prestazione non fa che dimostrarlo, giocata dopo giocata e anche gol dopo gol. Un centrocampista moderno di cui non si riesce a fare a meno. E Spalletti lo sa bene anzi il tecnico è stato forse il primo e unico a valorizzarlo per quello che tanti stanno vedendo, ovvero un campione senza sì e senza ma.
Nessun dubbio su questo e adesso se ne stanno convincendo anche i tifosi. La sensazione è che in qualsiasi posto lo si metta lui dà sempre il massimo e anche di più. Che sia in mezzo al campo, che esterno ma anche come trequartista, a volte anche come attaccante. La verità è che questo ragazzo americano non solo sa il fatto suo ma riesce sempre a fare qualcosa di buono. Pernsare che per diverso tempo veniva considerato come uno dei più scarsi della squadra, quando in realtà in campo era sempre uno dei migliori.
Non è molto appariscente, tecnicamente parlando magari non fa tocchi eleganti o giocate per cui si possano strabuzzare gli occhi, ma è concreto e in campo si vede chiaramente. Dopo tante trattive alla fine il giocatore americano ha scelto di rinnovare il contratto e legarsi in bianconero fino al 2030 con un rinnovo di contratto lungo e ambizioso. Una programmazione scelta e sicura, ma soprattutto decisa da parte della nuova Juve, anche perché dopo il rinnovo del contratto di Kenan Yildiz al 2030, verrà legato anche il nome di Weston McKennie.
Una scelta oculata, tanto che Damiano Er Faina lo esalta in tutte le sue grazie: “Un giocatore sontuoso, meraviglioso ed essenziale, MacKennie per me è il nuovo Marchisio, un calciatore totale che sa sempre dove stare e fa sempre la cosa giusta”. Tempo fa c’è stato perfino chi l’ha paragonato a Clarence Seedorf. Un confronto e paragone un po’ troppo entusiastico, se non fosse stato a farlo proprio l’olandese.
L’olandese, parlando di McKennie, l’ha decsritto come “un calciatore importante, un vero campione che a volte mi ricorda me, soprattutto all’inizio“, spiega il grande calciatore che con la Juventus non ha molto a che fare, ma cin tiene e spendere elogi per il giocatore americano. Da parte sua c’è tutto per mettersi a suo agio “e per diventare un centrocampista completo”.
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