L’esterno della Juve cerca di mettersi in evidenza e la decisione del tecnico bianconero lascia tutti sulle spine
Una partita nella partita. E’ coppa Italia ma Juventus e Atalanta è sempre gara di un certo fascino e ognuno dei due allenatori ci tiene a fare bella figura e soprattutto a passare il turno anche perché in ballo ci sono le semifinale del torneo, non proprio una bazzecola.

E le scelte che si fanno in prospettiva di questa gara sono determinanti anche per quel che riguarda il campionato. Da un lato c’è Palladino che non vuole sforzare più di tanto la sua squadra, dall’altro c’è uno come Spalletti che ha un problema simile, ma vuol comunque cercare di avere la meglio su una diretta rivale per la Champions.
Di sicuro, la formazione bergamasca non si vuole fermare e anzi ci tiene a confermare il buon momento di forma che sta attraversando in campionato, con la squadra di Palladino che in qulche modo sta tentando una risalita dopo un pessimo avvio tanto che adesso occupa la settima posizione con 36 punti, non molto lontano dalla stessa Juventus, ma c’è bisogno di pedalare e di non fermarsi anche per una questione di consapevolezza del programma che si sta attuando. E Spalletti, naturalmente, non vuole essere da meno anche perché si tratta di due allenatori che sono arrivati in corsa e che non hanno potuto fare la squadra a loro immagine e somiglianza.
Scelte di Spalletti fanno discutere: fuori Zhegrova
I bergamaschi confermano Carnesecchi, chiamato quasi agli straordinari, anche se c’è Sportiello che si augura di avere una chance tra i pali. In casa atalantina c’è anche Kolasinac e Zalewski che scalpitano per avere un’opportunità dal primo minuto, ma non c’è problema per il terzetto d’attacco con Raspadori per la prima volta titolare e insieme a lui dovrebbe agire Scamacca in vantaggio su Krstovic.
Opposto o quasi il discorso legato alla Juventus che non vuole rinunciare alla coppa Italia, un trofeo al quale è molto legata storicamente parlando. I bianconeri sono in un momento di grazia anche in virtù delle ultime due vittorie in campionato contro Napoli e Parma. Ma qualche cambio ci sarà anche per far rifiatare i titolari, quindi Di Gregorio va in panchina e gioca Perin con Gatti in difesa, mentre tra i trequartisti c’è Zhegrova che spinge per giocare ma è sulla sua posizione che sta cambiando qualcosa. Inizialmente Spalletti voleva dargli fiducia, ma non sembra vada così.

Il giocatore spera tanto che Spalletti ci ripensi anche perché vuole far vedere quanto è forte e quanto può ancora spingere sull’acceleratore e dare una mano. In attacco gioca David che è più avanti di Openda, con Yildiz che potrebbe anche giocare e prepararsi al meglio con la Lazio.