È finita con l’Inter: via in estate

La società nerazzurra si prepara ad una grande rivoluzione per il prossimo mercato, un po’ per via dell’età, un po’ per un risanamento obbligatorio

Una strategia chiara, decisa e volta a fare cambiare le cose una volta per tutte. Ora la stagione è in corso, ma in estate ci saranno tanti saluti e tanti addii alla Pinetina. C’è chi andrà via per scadenza di contratto, chi verrà ceduto.

I giocatori dell'Inter mentre festeggiano un gol con la Cremonese
È finita con l’Inter: via in estate (Ansa Foto) Controclcio.com

E’ una strategia che era venuta in mente da almeno un paio d’anni, da quando Oaktree si era insediata e aveva preso il posto di Zhang, ma per questioni di opportunità si era deciso di soprassedere e rinviare il tutto. Ma adesso no. E chissà se Simone Inzaghi, al di là della faraonica proposta araba, non abbia annusato l’atmosfera e abbia deciso di assecondare i milioni alle ambizioni.

In un secondo momento torneranno, ma adesso per restare all’Inter e a quello che si vuole attuare è presto detto, ossia tanti giocatori verranno salutati, non rinnovati e ceduti. Tanti sono in là con l’età, alcuni non rientrano nel progetto tecnico nuovo che vuole attuare la proprietà ossia più giovani di talento, alla Sucic e alla Esposito per intenderci, meno calciatori che hanno diversi anni e guadagnano tanti soldi e che sono oltre la trentina o quanto meno ci si avvicinano.

L’Inter prepara la rivoluzione, tanti addii a giugno

La lista è lunga e in questo elenco ci sono anche nomi di spicco come quello di Yann Sommer ead esempio o di Raffaele Di Gennaro che hanno il contratto in scadenza a giugno. Accompagnati ci saranno anche due “vecchietti” come de Vrij che Acerbi, che hanno il contratto ancora di un altro anno ma verranno messi alla porta e probabilmente andranno in Arabia o da altre parti, ma non più all’Inter. Ma non è tutto, Oltre ai due difensori esperti ci sono anche Matteo Darmian, ma anche giocatori navigati e ben al di là degli anni come Henrikh Mkhitaryan che avrebbe perfino deciso di smettere col pallone, ma ancora non ha deciso del tutto.

In più c’è Akanji verso l’uscita perché tornerà al City, anche se qui ci saranno delle riflessioni perché l’Inter ha un diritto di riscatto di 15 milioni e potrebbe anche essere appoggiato dalla proprietà qualora Chivu e Marotta decidano in questo senso. Discorso diverso, ma non tanto visto il loro ingaggio come Hakan Calhanoglu ma anche Di Marco. Quest’ultimo è in procinto di rinnovare il suo accordo mentre il turco desidera tornare in patria e probabilmente ci riuscirà anche se l’Inter almeno 15-20 milioni li vorrebbe.

Il dirigente e presidente dell'Inter Marotta durante un evento
L’Inter prepara la rivoluzione, tanti addii a giugno (Ansa Foto) Controcalcio.com

Ma non è tutto. Oltre a loro ci sono altri calciatori che sono in bilico e quasi con un piede fuori la porta anche se soprattutto per una questione tecnica e d’ingaggio. E sono Bisseck, Dumfries, Frattesi e Luis Henrique. Per loro l’Inter tratta la cessione e conta di recuperare almeno una sessantina di milioni di euro, se non qualcosa di più.

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