Torna in Italia e va alla Juve: colpaccio

La società bianconera è tra le più attive del mercato e sta cercando di consolidarsi per creare una squadra più competitiva per Spalletti

Una Juve che cerca di consolidarsi e rendersi ancora più forte e competitiva rispetto al momento attuale. Lo chiedono i tifosi, lo pretende Luciano Spalletti che ha accettato la panchina della Juve a determinate garanzie che, per forza di cose, gli si devono dare. E nel mercato di riparazione, in effetti. la società si sta dimostrando molto attiva, ma per ora non ha chiuso nulla.

Luciano Spalletti mentre saluta il tecnico avversario prima di una gara
Torna in Italia e va alla Juve: colpaccio (Ansa Foto) Controcalcio.com

Tanto fumo e poco arrosto, per la verità, anche perché di giocatori e squadre contattate ce ne sono diverse, con trattative in piedi da far impallidire ma per ora tanto anzi tantissimo rumore per avere in mano nulla. Spalletti spera in profili di primissima fascia, ma da quello che si apprende non sarà proprio così, sicuramente non come un anno fa di questi tempi, quando per Thiago Motta venne preso Kolo Muani.

La Juve è alla disperata ricerca di giocatori come attaccanti, esterni e centrocampisti, anche difensori, ma per il momento tanto chiacchiericcio e nulla di più. Anzi, la dirigenza si muove per giocatori da prendere però a titolo temporaneo e con formule non proprio da Juventus, ovvero con la poca possibilità di riscatto a meno che non faccia vedere qualcosa di buono. Si cerca l’occasione, ma non è che le altre società e gli stessi giocatori hanno l’anello al naso. Guardare Raspadori che, non convinto della Roma e della formula per il suo acquisto, ha deciso di virare sull’Atalanta quando tutto era fatto.

Da Kessie a Mingueza fino a Mateta: lista lunga

Spalletti freme, i tifosi di più e l’obbligo di andare in Champions League non aiuta e non agevola se queste sono le condizioni anche perché l’allenatore ha garantito l’accesso all’Europa che conta ma anche a fronte di alcuni investimenti che si sarebbero dovuti fare da qui a breve nel mercato di gennaio, ma fino ad ora si sta lavorando più per l’estate che per l’attualità. E Spalletti se così stanno le cose è costretto a fare di necessità virtù.

Si lavora su Franck Kessie, ad esempio. Ma prenderlo adesso sembra essere un’impresa disperata anche se per Spalletti sarebbe oro. Il centrocampista ivoriano, che a giugno andrà in scadenza con l’Al-Ahly, è una grande occasione, ma la società araba non lo lascerebbe partire a meno che non ci sia un conguaglio economico, cosa che la Juve vorrebbe evitare visto che a giugno potrebbe venire a zero. Nelle ultime ore ci sono stati i primi contatti tra intermediari del club bianconero e l’entourage del giocatore.

L'ex giocatore di Milan e Atalanta Kessie mentre gioca con la nazionale della Costa d'Avorio
Da Kessie a Mingueza fino a Mateta: lista lunga (Ansa Foto) Controcalcio.com

La Juve deve stare attenta anche perché la società saudita vorrebbe rinnovare il contratto al giocatore e lui appare indeciso se tornare nel calcio che conta o restare lì a guadagnare soldi. Discorso Non diverso per Mingueza, ma la Juve tentenna e vorrebbe sfruttare la voglia del Celta Vigo di cedere il giocatore ma lo farebbe davanti a una somma di di circa 8-10 milioni di euro. Un po’ troppi.

Il diesse juventino Ottolini sta valutando l’idea di Norton Cuffy, ma la Juventus lo vorrebbe in prestito, ma il Genoa anche in questo caso lo cede a titolo definitivo. E quindi si aspetta e si naviga a vista.

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