La società bianconera sta ascoltando quanto sta decidendo di fare il tecnico per il futuro e più di qualche giocatore andrà via
Non è facile costruire e allestire la Juve del futuro, soprattutto se per disegnarla e progettarla devi rinunciare a qualcuno e allo stesso tempo cercare di non dimenticare gli obiettivi di questa che si sta giocando con la convinzione che bisogna entrare in Champions, altrimenti addio o quasi ai sogni di gloria.
Per Luciano Spalletti c’è un bel da fare da qui alla fine della stagione, ma durante è necessario tenere la barra a dritta per non dimenticarsi di entrare nell’Europa che conta per avere più soldi ma anche e soprattutto per avere la certezza di restare e costruire la Juve del futuro. Quello che più l’ha convinto ad accettare la panchina bianconera era l’idea di far rinascere la Juve vera, quella solida e vincente.
Un progetto non facile che non è riuscito nemmeno a uno esperto come Allegri anche se l’attuale tecnico milanista veniva da quella Juve lì. Ma ora le cose sono diverse e anche i giocatori, sui quali lui vorrebbe puntare ma non certo su tutti. La sconfitta di Cagliari proprio non se l’aspettava anche per quello che ha creato durante la partita, ma è anche vero che quando ci sono occasioni per poter segnare, bisogna fare gol e non sbagliare di più di quello che è consentito. Ed è per questo che si vuole circondare di fedelissimi ma anche di gente che sta sul pezzo e sulla quale poter contare.
Lo stop in Sardegna è stato pesante per le ambizioni del tecnico di Certaldo che pensava di essere vicino a qualche cosa di positivo, ma ha frenato gli entusiasmi e questa Juve qui si nutre tanto di euforia e convinzione. La lunga serie di risultati utili era qualcosa da cui partire, ma poi bisogna continuare e non fermarsi proprio nel momento in cui bisogna spiccare il volo ed è qui che l’allenatore ha capito di chi può fidarsi e su chi si può puntare.
In ballo ci sono tanti nomi sui quali ci sono dubbi. Il primo è David che è cresciuto tanto ma ancora deve trovare la sua giusta dimensione. Il preferito resta Vlahovic, nonostante sia ancora fuori per infortunio, ma la Juve deve accontentarlo per restare ed è più lontano che vicino. Spalletti vuole qualcosa di diverso, di più significativo dal mercato di adesso e per quello estivo. Mateta è il candidato per l’attacco, ma anche En-Nesyri, uomini si cui fare affidamento e che hanno caratteristiche più consone.
Altro nome sul quale vorrebbe puntare a occhi chiusi e McKennie che alla fine potrebbe anche restare con un nuovo contratto. Chi invece si pensava potesse restare ma invece è stata una delusione per il tecnico è Filip Kostic.
Il serbo aveva iniziato bene con il nuovo allenatore, ritagliandosi anche uno spazio importante ma dall’inizio dell’anno è finito nel dimenticatoio come se Spalletti vorrebbe fargli pagare qualcosa che non gli è piaciuto. Potrebbe andare via adesso, ma probabilmente, se non arriverà qualcuno al suo posto, lo farà a fine stagione.
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