La società bianconera è alle prese con un problema di mercato inerente a un giocatore e non si riesce a fare luce
Una situazione complicata e complessa. Sembrava potesse andare tutto per il verso giusto almeno poco prima della settimana di Natale, ma qualcosa non convince e in casa Juventus si stanno facendo le giuste deduzioni e le contro-riflessioni.
In casa bianconera si cerca di fare l’analisi del momento tra giocatori che potrebbero essere ceduti e anche quelli che potrebbero arrivare per rendere la squadra più competitiva ma soprattutto più consona a quelle che sono le idee di calcio di Spalletti. E’ arrivato in corsa e ci tiene affinché tutte le cose possano andare per il verso giusto e senza alcun tipo di problema. Ma bisogna far collimare le situazioni legate alla finanza e al bilancio.
Non ci sono solo calciatori da prendere o da cedere ma anche la questione legata ai rinnovi resta d’attualità e di primaria importanza per una società come la Juventus. C’è Vlahovic col contratto in scadenza, ma la sua posizione e situazione non è per niente chiara anche perché il suo ingaggio è talmente alto che mette paura tanto da non prendere alcun appuntamento con i suoi procuratori perché pare che non sia proprio aria.
C’è un calciatore, al di là di Vlahovic, che sta preoccupando non poco, anche perché si tratta di un giocatore che Spalletti sta utilizzando tanto e lo stima parecchio, tanto da utilizzarlo in diversi ruoli dove sta facendo bene. Si tratta di Weston McKennie, in scadenza di contratto a giugno. Il suo rinnovo non è cosa da fare almeno per il momento e su di lui ci sono le voci più disparate, come di un ritorno in Mls o in Premier o addirittura di un cambio di squadra che potrebbe essere Roma o Napoli, perfino l’Inter.
Insomma, la Juventus non è tranquilla anche perché appuntamenti a breve non ce ne sono. Per questo la sua permanenza è tornata di grande attualità, anche perché nelle ultime settimane si è parlato di un nuovo allontanamento anche per via di alcune commissioni che dovevano essere garantite agli agenti del calciatore che poi invece non sono state pagate. Ma le cose sarebbero andate diversamente e sono in modo contrario a quanto viene descritto.
A fare chiarezza, se così si può dire, è il suo procuratore che per la prima volta esce allo scoperto e spiega la situazione: “Di solito non rispondo ai post sui social media, ma quando vengono diffuse informazioni false, soprattutto da account verificati, devo intervenire. Sono Cory Gibbs, agente di Weston, e posso confermare che tutto ciò che è stato scritto è falso”. Sono parole del suo agente che cerca di fugare i dubbi anche se non ha detto cosa accadrà in futuro. E questo getta ombre sul futuro di McKennie..
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