Il giocatore portoghese sta finalmente tornando a incidere come faceva qualche tempo fa e la sua sembra essere una rinascita
Il Milan che vola, un allenatore che convince sempre di più e soprattutto un calciatore da tutti un po’ contestato l’anno scorso che adesso, con una guida più sicura e convincente, riesce ad essere più continuo e soprattutto tornato ad essere decisivo come pochi.
Quello che sta facendo in questo campionato Rafa Leao è qualcosa che fa ricredere i tifosi che, da un certo punto di vista, si stanno stropicciando gli occhi nel rivedere il campione portoghese tornare a segnare e a fare assist, ma soprattutto ad essere un vero e proprio leader in attacco e in una posizione che non è la sua.
Max Allegri l’ha sicuramente rinvigorito e rivitalizzato, ma anche responsabilizzato come l’ex tecnico della Juve ora al Milan ha sempre fatto con i suoi campioni. Qualche coccola ma anche tanto bastone se non si seguono le sue direttive e uno come l’allenatore rossonero, dall’alto della sua esperienza, sa come farsi seguire e come ricevere le giuste attenzioni e risposte in campo da chi sa e può farlo. E uno come l’esterno d’attacco milanista sa come si fa.
Non è un caso che Leao da quando fa il centravanti o comunque si muove più al centro dell’attacco che sull’esterno, il Milan è tornato a vincere e convincere. E il campione portoghese ha dato risposte più che convincenti e anche strabilianti se si vanno a vedere i numeri, visto che da quando gioca più centrale in avanti ha segnato 5 gol e fatto un assist. Di solito era il contrario, ma adesso il Milan e i suoi tifosi si godono questo giocatore.
Naturale che con Pulisic le cose potrebbero cambiare, ma in meglio anche perché Allegri vorrebbe sempre avere lo statunitense in attacco fisso come centrale o come giocatore capace d’inserirsi e Leao al suo fianco, magari più esterno. I due sembrano essere la panacea di tutti i mali dell’attacco milanista, anche se questo non significa che la società a gennaio non tenterà di fare un attaccante, ma adesso va bene così. E Leao è sempre più responsabilizzato.
Un cambiamento di rotta che solo uno come Allegri poteva fare. E’ un’intuizione alla quale avevano pensato anche altri, vedi Conceicao, ma non solo, il problema è la resa anche perché Allegri prima di spostare di ruolo un giocatore ci parla, lo motiva e lo responsabilizza.
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