Il tecnico nerazzurro alla sua prima esperienza ha cercato di aspettare tutti ma dopo tre mesi di stagione ha già capito che può essere ceduto
Non è facile tenere tutti sotto la stessa guida e cercare di avere prestazioni simili e costanti da parte di tutti. E’ quello che ha cercato di fare Chivu alla sua prima grande esperienza. E’ entrato in punta di piedi nell’Inter, con grande umiltà ma ha preteso da tutti lavoro e sacrificio, ma non tutti hanno risposto come si doveva fare. Ed ecco che arrivano le prime decisioni.
Il tecnico romeno ha avuto grande pazienza e ha cercato di far sentire tutti utili e indispensabili, ma c’è chi non ha recepito tanto il messaggio e non sembra essere in grado non tanto do sostenere questi ritmi, ma di far parte della squadra nerazzurra che deve essere competitiva per tutte e tre le competizioni. E su alcuni giocatori, l’allenatore ha già deciso quello che si deve fare, soprattutto su uno.
Non è uno solo, ma in particolare in questo momento è quello che ha deluso di più anche perché su Luis Henrique, il club nerazzurro ha puntato parecchio l’estate scorsa, ma i risultati e le prestazioni sul campo dicono altro. Poi l’allenatore ci ha messo il carico da novanta, anche perché quel “non è pronto per il calcio italiano” pronunciato da Chivu prima della gara col Napoli suonano come una sentenza definitiva.
Per l’Inter il suo acquisto non è stata proprio una bazzecola, visto che l’ha preso dal Marsiglia a circa 23 milioni di euro più 3 di bonus, un totale di 26 milioni che per la società interista non è una somma incredibile, ma un investimento che doveva sicuramente rendere di più rispetto a quello che ha fatto vedere dall’estate scorsa in poi, a cominciare dal mondiale per club.
Una delusione continua, tanto che dal suo stesso entourage, come ha rivelato Calciomercato.it, l’Inter sta lavorando affinché si trovi una soluzione già a gennaio, anche perché Chivu vorrebbe altro in quella zona di campo, non tanto e solo per il presente ma anche per il futuro che non è sicuramente Luis Henrique, almeno per l’Inter. La sensazione è che ci sia anche dell’altra tra il giocatore e l’allenatore come se non si applicasse come dovrebbe. Ma per il tecnico è fuori e a gennaio sarà ceduto.
Il giocatore vorrebbe tornare a giocare a Marsiglia, da dove è venuto e da dove si è messo in luce, ma lo stesso club francese non è che impazzirebbe all’idea di riprenderlo, anche se in prestito. Ci sarebbero anche altre squadre in Bundesliga e pare in Premier, ma sono situazioni a cui il giocatore non piacerebbe andare. Vorrebbe avere un’altra chance, in verità, ma gli appena 211 minuti giocati in questo avvio di stagione sono stati più che sufficienti per Chivu per bocciarlo e venderlo a gennaio.
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