Il Napoli esce battuto dalla gara contro il City all’esordio in Champions e l’opinionista di Controcalcio polemizza sulle scelte dell’allenatore azzurro
Serata amara per il Napoli in Champions League, il ritorno degli azzurri nella principale competizione europea avviene con una sconfitta contro il Manchester City in una gara segnata da quanto avvenuto poco prima del 20esimo minuto. L’espulsione di Di Lorenzo ha condannato i partenopei a 70 minuti in dieci contro undici, rendendo la missione ancor più improba.
Un gran peccato, perché l’approccio del Napoli era stato positivo e anzi la prima vera palla gol del match era stata di marca azzurra. Da quel momento in poi, però, tutto è cambiato e la gara dei campioni d’Italia ha dovuto improntarsi alla difesa a oltranza. Napoli che ha resistito finché ha potuto, piegato a metà secondo tempo dai gol di Haaland e Doku.
Difficile fare di più a quelle condizioni, è una sconfitta che non permette di valutare appieno i reali progressi del Napoli su scenari di altissimo livello. Analisi che andranno rimandate a un’altra occasione, anche se Damiano Er Faina ha già una sua idea su Conte, bocciando la sua condotta di gara, pur condizionata dal rosso a Di Lorenzo.
In live su Controcalcio, alla fine della gara dell’Etihad Stadium, il nostro opinionista ha duramente criticato Conte per la sostituzione di De Bruyne con Olivera, subito dopo l’espulsione del capitano partenopeo.
“Quando Conte esce dall’Italia e va in Champions, si trasforma in Pioli – ha affermato Er Faina – E’ palese che il Napoli sia rimasto in dieci per una stupidaggine di Di Lorenzo, ma neanche se avesse potuto giocare in 15 gli azzurri avrebbero potuto vincere la partita. Conte ha tolto De Bruyne, l’unico fenomeno che aveva. Era invece l’uomo da tenere, se anche 10 contro 11 si voleva provare a portare la gara a casa. Ma quale coraggio da parte dell’allenatore! E’ finita con il City vittorioso 2-0 e che ha preso a pallate il Napoli per tutta la partita. Conte purtroppo per lui non gioca sempre col Sassuolo di turno“.
Un’analisi davvero molto dura sul tecnico campione d’Italia, che però vorrà prontamente riscattare il ko. Ora testa ai prossimi appuntamenti, con Pisa e Milan in campionato e con lo Sporting in Europa, per provare a rifarsi.
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