La società bianconera sta percorrendo una strada diversa rispetto al passato ma non è facile però ci sta provando e qualcosa si muove
Una macchina da gol. Nelle prime tre partite della stagione, Dusan Vlahovic ha segnato tre reti e tante altre ne potrebbe segnare. Pochi l’avrebbero detto qualche mese fa che poteva verificarsi una cosa del genere con gli attaccanti nuovi che ha preso la Juve. Talmente in salute e in consapevolezza che Dusan ha segnato anche con la nazionale per le qualificazione ai mondiali.

E’ in salute e in fiducia e tutto quello che tocca si sta tramutando in gol e se continua così farà le fortune della Juve e della nazionale, ma anche e soprattutto le sue. Già perché il suo contratto scade a giugno del 2026 e se continua a giocare e a segnare in questo modo, potrebbe aspirare a qualche squadra in difficoltà in attacco e anche a un ingaggio top.
Difficile che sarà mai quello che percepisce adesso alla Juve, quei 12 milioni di euro a stagione che per la società bianconera rappresentano il boomerang più grosso e difficile da mettere a posto. Ma la nuova dirigenza ci vuole comunque provare per dare un segnale ma anche per far capire al centravanti serbo che la società sarebbe ancora pronta a riconoscergli un ruolo da primo attore. Ma è necessario che si metta al tavolo e si trovi una soluzione per il suo nuovo stipendio.
Meno soldi e nuovo contratto: Dusan riflette
Comolli sa bene che la sua è più una sfida personale che altro, anche perché la proposta che vorrebbe fare all’entourage di Vlahovic e allo stesso giocatore potrebbe ricevere un no anticipato, ma sembra che gli agenti, su indicazione del giocatore, accettino di vedersi con la Juve e parlare. L’attaccante, che resta molto attaccato al club, vuole capire che cosa ha in mente la società.
Per questo ha chiesto ai suoi procuratori di andare a sentire cosa proporrebbe la società. La Juventus avrebbe in mente innanzitutto di abbattere lo stipendio del giocatore e di riconoscergli i soldi che deve ancora prendere in due anni, quindi a 6 milioni a stagione, ma di arrivare a circa 4 milioni di base fissa più tanti bonus legati ai risultati personali che raggiungerebbe il giocatore tra gol, assist e presenze. Da quanto si è capito potrebbe anche guadagnare il doppio se riuscisse a fare dai 10 gol in su. Ma non è tutto.

La Juventus, nel nome del nuovo dirigente Comolli, avrebbe anche intenzione di dare una sorta di bonus immediato alla firma del giocatore sul nuovo contratto di circa 2,5 milioni di euro all’istante che per il primo anno, insomma, se accetta la divisione del suo stipendio a metà, alla fine incasserebbe quasi 9 milioni di euro. Potrebbe essere la chiave di volta della stagione della Juventus e dello stesso Vlahovic.