L’opinionista di Controcalcio smonta il mito della stagione dell’Inter, dopo il flop in finale di Champions: è scontro in diretta
Dopo il verdetto, netto, maturato in campo, è il momento delle inevitabili analisi e riflessioni, da parte dei diretti interessati ma anche degli addetti ai lavori. L’Inter si lecca le ferite dopo la disfatta in finale di Champions League, la sconfitta è senza alibi né attenuanti. Troppo superiore il Psg, troppo distanti dalla loro miglior versione i nerazzurri.
A Monaco di Baviera, i francesi hanno esibito una prova di superiorità schiacciante, trovandosi di fronte una compagine nerazzurra incapace di reagire dal punto di vista tecnico, mentale, nervoso. Le proporzioni del ko pesano e faranno discutere a lungo, del resto da tempo immemore non si vedeva una finale europea così squilibrata nel punteggio.
E’ una sconfitta che oltretutto, come effetto non secondario, lascia l’Inter, in questa stagione, ancora a secco di trofei. Ed è inevitabile interrogarsi sulla effettiva consistenza dell’annata nerazzurra, a questo punto, dopo che a un certo punto l’ambiente aveva cullato sogni di Triplete, che sono andati però a infrangersi, alla prova dei fatti.
Il tema viene ampiamente dibattuto in live su Controcalcio, su Twitch, tra i nostri opinionisti. Da una parte, Damiano Er Faina prova in qualche modo a difendere l’Inter, dall’altra Enerix e Centonze sono più impietosi nei loro giudizi.
Er Faina prova a ‘consolare’ Centonze, spiegandogli: “Ad agosto, avresti mai immaginato di correre per tutti gli obiettivi fino alla fine? Il tifoso dell’Inter che non ha vinto niente capisco se è incavolato, ma io da addetto ai lavori non posso dire che questa è una annata fallimentare, devo valutare tutto il percorso”. Alla replica furiosa di Centonze (“Ma vaf… il percorso”), si aggiunge quella di Enerix, che spiega: “Ma quale percorso, l’Inter ha avuto solo c…o. Ha superato il Bayern che in quel momento era senza i suoi due migliori giocatori, con il Barcellona ha passato la semifinale tirando cinque volte in porta e contro un avversario che in quel momento non aveva Lewandowski, Baldè e Koundè”.
Il dibattito proseguirà ancora a lungo e intanto, per l’Inter, c’è alle porte un Mondiale per Club, da vivere tra diverse incognite, a iniziare da quelle sul futuro di Inzaghi.
E' il grande cruccio di Spalletti, ossia quello di avere un portiere per la prossima…
La situazione finanziaria del club biancoceleste non è proprio idilliaca almeno dal punto di vista…
Da Bergamo sta montando una possibilità di mercato tra le due società con quella rossonera…
A poche settimane dall'inizio della stagione vera e propria c'è una situazione che tiene in…
Il presidente Marotta e il suo collaboratore più fidato Ausilio non fanno altro che cercare…
Il mercato del club rossonero è a un punto di non ritorno, almeno per quelle…