La società è concentratissima sul fronte allenatore e sta per trovare l’accordo, con tanto di annuncio atteso a breve, ma ci sono condizioni
Alla fine tutto va verso la direzione che la Roma voleva e desiderava. Inseguito Allegri mesi fa, agganciato Gasperini e la società giallorossa non voleva assolutamente mollarlo. E così è e sarà. L’attuale tecnico dell’Atalanta, perché il contratto è ancora in essere, ha incontrato Ghisolfi e Ranieri e poi visto i Friedkin.
E’ stato Gasperini che ha insistito nel voler incontrare e vedere di persona Dan Friedkin e figlio proprio per conoscere gli americani e parlare con loro di quello che vorrebbero fare. Nemmeno Mourinho e chi prima o dopo di lui ha avuto questa sorta di permesso, se così si può definire.
O meglio prima i tecnici parlavano con i dirigenti che preparavano il terreno e poi si andava direttamente dal presidente. E’ stata un’insistenza pressante da parte del tecnico dell’Atalanta anche perché vuole dire con chiarezza a chi comanda cosa vuole fare e come vuole farlo.
Da sempre Gasp è abituato a dire la sua sul mercato e a scegliere i giocatori o quanto meno a partecipare alla scelta insieme alla società. Non vuole sorprese e desidera, soprattutto nella Roma, proprio per l’esperienza di anni fa all’Inter, di prendere giocatori adatti.
La Roma ha proposto al nuovo allenatore un contratto di tre anni a circa 5 milioni netti a stagione e sulla cifra non ci sono distanze anzi, pare che ci sia stato subito l’accordo dopo pochi minuti. Ci sono però delle condizioni a cui gli americani dovrebbero accettare, come quella del mercato e della scelta dei giocatori e anche su qualcuno di importante che Gasp potrebbe non desiderare nella nuova Roma.
Tra questi spiccherebbe il nome di Paulo Dybala, ma anche di Pellegrini e dello stesso Dovbyk, un centravanti troppo pesante che a uno come il tecnico dell’Atalanta potrebbe non andare bene per niente. Pressing e corsa continua, questo vuole Gasperini e uno come l’ucraino potrebbe avere difficoltà, per non parlare dell’attuale Dybala.
Se Gasperini dovesse confermare queste posizioni non sarà facile cedere il giocatore e soprattutto far accettare all’ambiente l’addio forzato della Joya. Discorso diverso per Pellegrini e il centravanti. E’ tutto nelle mani di Gasperini, col lavoro e con le decisioni dovrà cercare di convincere una piazza che non è che lo amasse tanto prima. E questo è vero.
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