La società rossonera sta stringendo i tempi per il nuovo dirigente che dovrà occuparsi del mercato, il nome e la scelta sono vicini
La scelta per il nuovo direttore sportivo del Milan è più vicina che mai. Sembra un balletto, ma non lo è. Una vicenda che si sta allungando più del dovuto, ma che sta avendo il suo epilogo. E presto si saprà ogni cosa. I movimenti ci sono, eccome, anche se rispetto a qualche settimana fa, sono più definiti.
Come ha raccontato Controcalcio.com sin dall’inizio, appena è scemata la situazione con Fabio Paratici, che qualche momento d’imbarazzo l’ha creato, nonostante le smentite, il primo nome balzato di nuovo in pole è quello di Igli Tare, non c’erano altri, nonostante venisse detto e scritto il contrario. I vari D’Amico, Sartori e altri erano (e sono) in lizza, ma molto più distanziati rispetto all’ex dirigente della Lazio.
E allora perché non è stato scelto Tare? Perché fa parte del gioco e in parte perché, sotto sotto, qualcuno all’interno del Milan, spera sempre che ci possa essere una remota possibilità di arrivare ancora a Paratici, soprattutto dopo la sollevazione che c’è stato nel mondo del calcio per smentire che ci fossero mai stati degli ostacoli sull’ex dirigente juventino.
Lo sponsor maggiore di Tare è Ibrahimovic che sin dall’inizio ha proposto Tare e, in qualche modo, si è anche accordato con lui per l’ingaggio e il contratto. Zlatan lo conosce sin da quando erano calciatori entrambi, ma quello che è rimasto sempre impresso allo svedese è che il compianto e mai dimenticato amico Mino Raiola parlava bene di pochi dirigenti quando erano in privato e tra questi spiccava proprio la figura di Igli Tare. Ecco uno dei motivi per cui Ibra spinge come non mai per l’ex direttore sportivo laziale.
Anche quello che ha fatto e che ha vinto alla Lazio con poche risorse non è da sottovalutare. La sensazione è che Furlani, che ha già parlato con Tare e che lo stima, e che potrebbe anche vederlo nelle prossime ore anche a Roma, considerato che deve venire nella capitale per altre situazioni, vorrebbe aspettare un altro po’ anche per avere più certezze e per avere un quadro più ampio della situazione legata al futuro dirigente. Sa bene Furlani che Tare potrebbe davvero essere la persona giusta, tanto che oltre a Ibra anche Cardinale spinge per finire questa che sta diventando a tutti gli effetti una telenovela stucchevole.
A breve, forse nei prossimi giorni, verrà sciolto il nodo e il dubbio e a men di clamorosi voltafaccia dell’ultimo momento, il nuovo direttore sportivo del Milan sarà Igli Tare che vorrebbe portare un po’ di cose nuove alla società rossonera, anche poter puntare sui giovani di talento ma con una ricerca del giocatore diversa rispetto a quella che si fa solitamente e poi puntare su giocatori bravi ma che hanno voglia di mettersi a disposizione e di sacrificarsi. Sarà un Milan meno stellare forse, ma più bello, pratico e senza dubbio vincente.
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