Pesante sconfitta per la Lazio contro la Fiorentina, Damiano Er Faina si sfoga duramente: tutti nel mirino tra i biancocelesti
Per un tempo, la Lazio ha disputato una grande partita a Firenze, ma non è bastato ai biancocelesti, che avevano chiuso la prima frazione avanti di un gol al ‘Franchi’. Nella ripresa, la riscossa dei padroni di casa, che con una doppietta di Gudmundsson hanno ribaltato il risultato. Prima vittoria per i toscani e ko bruciante per i capitolini.
La Lazio aveva tenuto ottimamente il campo nei primi 45 minuti, trovando il vantaggio con Gila e creando diverse altre occasioni da rete. Calando però vistosamente nella seconda parte, anche se nel finale la traversa colta da Guendouzi avrebbe potuto nuovamente dare un altro volto alla partita.
Tanti gli errori pagati a caro prezzo, come le due grosse ingenuità sui rigori assegnati alla Fiorentina. Ma non c’è solo questo nella amara domenica laziale. Persa una ottima occasione per scalare la classifica e adesso occorre interrogarsi sulle prospettive della squadra.
La sconfitta ha naturalmente fatto infervorare i tifosi biancocelesti e su tutti il nostro Damiano Er Faina. Che sulla pagina Instagram di Controcalcio si è sfogato duramente per l’andamento della partita e in generale per uno stato di cose, all’interno della Lazio, che non può di certo essere considerato soddisfacente.
Ce n’è per tutti, nell’invettiva di Faina a partita conclusa. “La Lazio ha dato una grossa mano alla Fiorentina oggi – ha spiegato – Ci ha messo del suo anche Baroni, che non ha capito di dover togliere dal campo un Nuno Tavares stanchissimo. Lotito ci ha raccontato dell’acquisto di Noslin…se fanno il calcetto al giovedì i suoi amici, non sono nemmeno sicuro che lo chiamino. Fabiani ci ha parlato dell’idea Castrovilli…che grande idea, uno che ha giocato 40 partite in tre anni e infatti si è visto tutto. La colpa, ovviamente, non è dei giocatori, ma di chi li ha comprati”.
Clima attorno alla Lazio non dei più idilliaci, dopo un ko che lascia parecchio l’amaro in bocca. Ora, un ciclo di partite in cui i biancocelesti dovranno dare risposte importanti. In sequenza, Dinamo Kiev, Torino, Nizza ed Empoli, prima della pausa, per capire a che cosa il club potrà realisticamente ambire.
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