È la settimana più intensa dell’anno a Trigoria e, a Roma, sperano anche che sia l’ultima.
Perché sono diverse le vicende che, nel giro di pochi giorni, hanno riguardato il club capitolino. Prima l’esonero di Daniele De Rossi, poi la contestazione a società e giocatori e adesso un’altra questione che riguarda il “collaboratore spione” alla Roma, spiegato e raccontato da Il Corriere dello Sport.
La vicenda riguarda ciò che succede in allenamento. O meglio, ciò che è successo nella passata stagione, con uno dei collaboratori che sarebbe stato respinto, di fronte a quel che è la notizia che circola sui campi di allenamento a Trigoria, in casa Roma.
Non basta il “caos” dei giorni scorsi, questa mattina viene raccontato di ciò che è accaduto negli uffici della Roma. Una presenza non gradita e ne è la prova, il fatto, che non sia neppure presente a Trigoria, secondo quanto si ricostruisce in Capitale, dopo l’arrivo di Ivan Juric.
Si stanno rimettendo insieme i cosiddetti cocci, ma potrebbe volerci tempo, tant’è che ancora oggi circola un’aria di caos nell’ambiente capitolino. L’accoglienza a Roma per Juric è stata caldissima, con la “pressione” di dover dare una svolta alla squadra. La stessa che va nel carattere del croato, tecnico che sostituendo De Rossi, “deve dare una svegliata” ai calciatori, come chiedono i tifosi all’esterno di Trigoria.
Ma all’interno, manca una presenza. Uno dei collaboratori di Juric, non sarebbe gradito dalla Roma, tant’è che non è al suo seguito. Nella squadra di Juric manca infatti quello che fu definito il “collaboratore spione” che nella passata stagione, fu beccato a “spiare”, appunto, gli allenamenti della Roma per il match che si doveva giocare proprio contro il suo ex Torino.
La vicenda riguarda ciò che accadde nella passata stagione quando si vociferò qualcosa sul Torino, che probabilmente mandò un collaboratore a “spiare” la Roma. Si tratta di Orecchio, che adesso manca nello staff della Roma. A quanto pare, come riferisce la stessa fonte, la Roma non avrebbe permesso a Juric di portarsi dietro quel collaboratore. L’unico, su cui non viene fatta eccezione, perché la squadra di Juric poi è quella che ha lavorato con lui in granata.
Beffa per Orecchio, che non c’è nello staff di Ivan Juric. Michele Orecchio, nello scorso 26 febbraio e anche durante la gestione Mourinho, era stato “beccato” a Trigoria mentre “spiava” l’allenamento come un vero e proprio paparazzo, in mezzo ai boschi che si trovano vicino al centro sportivo. Notizia che fece il giro del web e adesso, la società giallorossa, non gradirebbe la sua presenza.
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