“Veto per Conte”: svolta clamorosa per il ritorno in Italia

Antonio Conte è ancora al centro dell’attenzione dei club italiani, ma il suo ritorno in Serie A sembra più complicato del previsto: “C’è un veto su di lui”

Con l’esonero di Massimiliano Allegri dalla Juventus il primo passo del valzer delle panchine è stato mosso. Come si sta ripetendo ormai da mesi, infatti, non ci sono solo i bianconeri a dover cambiare guida tecnica per la prossima stagione, specialmente se si considerano i risultati ottenuti sul campo dalle big del nostro campionato – il Milan ha fallito l’obiettivo seconda stella e quello di vincere un trofeo in generale, il Napoli è al nono posto in classifica e rischia di non arrivare neanche in Europa il prossimo anno.

C'è un veto per la firma di Conte
Il profilo di Conte non convince ancora tutti nella big italiana (LaPresse) – controcalcio.com

E quindi, sicuramente, anche loro dovranno trovare un sostituto (rispettivamente) di Stefano Pioli e Francesco Calzona. La scelta non è affatto semplice: tra mal di pancia dei tifosi e qualche indecisione di troppo, entrambe le società, e persino la Vecchia Signora, avrebbero messo gli occhi addosso ad Antonio Conte, desideroso di tornare in Italia dopo l’esperienza non troppo felice al Tottenham, finita per giunta nella stagione 2022-23.

Per quanto riguarda il suo futuro, però, un diktat del presidente del Diavolo, Gerry Cardinale, potrebbe complicare le cose per l’approdo a Milanello dell’allenatore leccese.

L’indiscrezione di Er Faina sul futuro di Conte: “Cardinale ha messo un veto su di lui”

Secondo quanto scritto da Damiano Er Faina, padrone di casa della trasmissione calcistica più vista su Twitch in Italia, su X (ex Twitter), infatti, per Conte lo statunitense avrebbe posto un veto, e questo nonostante Zlatan Ibrahimović, suo braccio destro e operativo, stia cercando in tutti i modi di portare l’ex Inter a prendersi il posto in panchina di Pioli.

C'è un veto per la firma di Conte
Ibrahimovic continuerà a insistere per l’arrivo di Conte (LaPresse) – controcalcio.com

Almeno due volte lo svedese, secondo quanto raccontato su Controcalcio, ha avuto modo di incontrare il classe 1969 per proporgli il ruolo di tecnico del Milan. Come siano andati non ci è andato saperlo – si tratta pur sempre di indiscrezioni -.

Ma ciò che sembra palese è che più che convincere il tecnico, debba cercare di convincere la dirigenza dei rossoneri che Conte è effettivamente il profilo giusto per tornare a vincere, e farlo con grande stile tra l’altro.

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