Inter, Zhang si arrende ma accusa Oaktree: è guerra

Saltato l’accordo con Pimco, Steven Zhang non può fare altro che accettare il crudele destino che aspetta la sua Inter.

Considerata l’impossibilità di risarcire il debito da 375 milioni di euro ad Oaktree in scadenza il prossimo 20 maggio, il presidente nerazzurro lascerà le redini della società nerazzurra nelle mani del fondo d’investimento americano. Nonostante ci sia tanta fiducia da parte di quest’ultimo nei confronti del board dell’Inter, Steven Zhang avrebbe il dente avvelenato al punto che sarebbe pronto a far partire una “guerra” contro Oaktree, come lasciato intendere anche dalle parole riportate questa mattina in edicola da Il Corriere dello Sport.

Zhang spacciato ma dichiara guerra al fondo Oaktree
Zhang accusa il fondo Oaktree di minacciare il futuro dell’Inter (LaPresse) – controcalcio.com

Inter-Oaktree: è guerra, Zhang docet

Oramai il destino dell’Inter è segnato: considerata l’impossibilità nell’andare a risarcire il debito da 375 milioni di euro, a partire dal prossimo 22 maggio la società nerazzurra passerà nelle mani del fondo d’investimento americano Oaktree. 

Un fallimento personale ma soprattutto gestione della proprietà Suning, in grado di offuscare i festeggiamenti di un traguardo comunque importante come la seconda stella con una situazione che senza ombra di dubbio andrà a scrivere una delle pagine più buie della recente storia dell’Inter. Da capire adesso come si strutturerà il nuovo organigramma societario nerazzurro, anche se alla fine Oaktree ha fatto sapere che ha massima fiducia del board nerazzurro, motivo per il quale difficilmente le cose cambieranno.

In tutto questo, però, Steven Zhang avrebbe il dente particolarmente avvelenato, motivo per il quale dalle parti di viale Liberazione si respira un’area pesante. Basti pensare alle parole riportate questa mattina in edicola da Il Corriere dello Sport, che a seguito del titolo, forte, “La resa di Zhang“, ha dato voce a tutta la preoccupazione del presidente nerazzurro:Ogni sforzo per trovare una soluzione amichevole è stato esasperato da minacce legali.Vogliamo proteggere i nostri colori“. Oggi alle 18 l’Inter affronterà la Lazio nella giornata della consegna della coppa, festa che verrà vissuta in un clima piuttosto surreale.

Oaktree dà fiducia al board interista: le ultime

Inter, festa e caos” così titola invece La Gazzetta dello Sport, che a differenza dei colleghi de Il Corriere dello Sport usa parola decisamente più pensati scrivendo che difatti Steven Zhang accusa il fondo Oaktree in quanto potrebbe seriamente mettere a rischio il futuro del club. 

Ormai Suning poco può fare, la situazione è questa, e se entro lunedì non verrà rifinanziato questo famosissimo debito, la proprietà dell’Inter passerà proprio nelle mani del fondo d’investimento americano. Destino oramai segnato, così come quello dell’organigramma societario nerazzurro, che dovrebbe rimanere invariato dopo gli attestati di fiducia e stima arrivati da parte dei piani alti di Oaktree nei confronti dei vari Marotta, Ausilio e quant’altro.

L’Inter dovrebbe e potrebbe dunque rimanere la stessa con una proprietà diversa, ma non è da escludere che alcuni di questi uomini possano lasciare se non convinti di quello che il fondo americano ha in mente per società e squadra. Staremo a vedere.

Prima mossa di Oaktree, confermare il board nerazzurro
Nonostante il cambio di proprietà il board dell’Inter dovrebbe rimanere lo stesso (LaPresse) – controcalcio.com
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