Juve, il problema non è solo Allegri: scoppia il caos dopo la Roma

Roma e Juventus hanno diviso la posta in palio con il risultato di 1-1. Le critiche stavolta non sono rivolte solo a Massimiliano Allegri

La Juventus avanza a piccoli passi verso il ritorno in Champions League nella prossima stagione, il vero obiettivo della società per ambizioni e fatturato, ma resta l’amaro in bocca per una stagione che poteva regalare molto di più. Proprio per questa ragione, e per il gioco proposto, è sempre più improbabile che Massimiliano Allegri resti in panchina.

Scoppia il caos dopo Roma-Juventus
Il problema della Juventus non è solo Allegri (LaPresse) – controcalcio.com

Thiago Motta si avvicina e con lui arriverà all’apice la voglia di rivedere una Vecchia Signora nuova, bella e vincente. Negli ultimi anni, le critiche nei confronti del tecnico livornese sono state veramente tante, ma non può essere l’unico colpevole dell’insoddisfazione che regna dalle parti di Torino, sponda bianconera.

In molti hanno più volte sottolineato che la rosa non è mai stata davvero all’altezza della situazione e anche contro la Roma, alla fine, le prestazioni dei singoli hanno fatto la differenza, in un senso o nell’altro. A schierarsi in difesa di Allegri è stato ancora una volta Damiano Er Faina, stavolta attraverso il suo profilo personale su X (ex Twitter).

Damiano Er Faina sta con Allegri: “Sfido chiunque a fare meglio con questa rosa”

Coccia ha fatto nomi e cognomi criticando aspramente alcuni titolari:Locatelli non farebbe il titolare nelle prime dieci di Serie A”, ha scritto. Non sono immuni da critiche neppure Kostic e Kean: il primo viene accusato di scarso mordente, esattamente come l’attaccante – ancora a secco di reti quest’anno.

Scoppia il caos dopo Roma-Juventus
Damiano Er Faina si è schierato in difesa di Allegri (LaPresse) – controcalcio.com

Anche Adrien Rabiot, in teoria uno dei pezzi da novanta, “è il cugino scarso del calciatore visto l’anno scorso“. Insomma, soprattutto per come funzionano le cose tra le big italiane, l’allenatore è sempre il capro espiatorio e il primo a pagare se le cose non vanno come previsto, ma non si può non considerare l’aurea di delusione che alcuni interpreti continuano a lasciare.

Cristiano Giuntoli dovrà ripartire da nuove idee e da un credo tattico totalmente diverso, ma dovrà anche rinnovare profondamente la rosa, magari con tanti giovani di qualità da far esplodere. Vedremo, quindi, se con un nuovo allenatore si aprirà anche una stagione diversa sul calciomercato e chi saranno i nuovi protagonisti da vedere all’opera in una piazza difficile e abituata a vincere.

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