Frode fiscale, la big finisce nei guai: sanzione pensatissima

I controlli sui club, grandi e piccoli, nel mondo del calcio si stanno facendo sempre di più stringenti e gli effetti si stanno vedendo. Adesso una big, che parteciperà alla prossima UEFA Champions League, finisce nei guai per frode fiscale. Ed è in arrivo per questo illecito una sanzione pesantissima nella giustizia sportiva.

Con le regole che si fanno sempre più stringenti ed i controlli che diventano gradualmente maggiormente fitti, diventa sempre più difficile per i club eludere il sistema. O almeno farlo senza pagarne le conseguenze, come invece di tanto in tanto accadeva in passato. I casi, infatti, di società che finiscono seriamente nei guai sembra aumentare giorno dopo giorno.

In tal senso, un’altra realtà adesso rischia grosso dal momento che ci sono tutti i presupporti per una enorme frode fiscale che si è celata per diverso tempo dietro l’acquisto di un calciatore. E che ora sembra essere stata scoperta. Per questo motivo la società in questione rischia di finire seriamente nei guai, dal momento che pare in arrivo una sanzione pesantissima.

Frode fiscale
Frode fiscale, un club finisce nei guai (Controcalcio.com)

La big finisce nei guai: in arrivo una sanzione pesantissima

Il tutto sarebbe relativo incredibilmente non tanto all’affare tra le due società, quanto ai patti presi dai club con l’entourage del calciatore. A spiegare i retroscena di questo affare e le conseguenze verso le quali si sta andando è l’avvocato Evgeniy Kuzmin. Ed il caso in questione riguarda il colpo Dovbyk, preso dal Girona per 8 milioni.

A quanto pare, infatti, il club spagnolo ha pagato le commissioni di questo affare all’agente del calciatore, ucraino ma che ha creato una sede legale della sua agenzia in Estonia, per non pagare le tasse. Come spiega l’avvocato, si tratta di una operazione illegale da parte di tutte le parti in causa ed ora dall’UEFA potrebbe arrivare una autentica stangata.

Girona nei guai
Girona nei guai per frode fiscale (Controcalcio.com)

Girona nei guai: frode fiscale e retrocessione per il club

Sempre secondo l’avvocato, sia il Girona che il Dnipro, squadra da cui il bomber è stato prelevato, ora rischiano grosso. Se l’agente, infatti, rischia di perdere la licenza per operare nel mondo del mercato, le due società rischiano di perdere la categoria di appartenenza. Retrocessione immediata.

Una autentica beffa, nel momento in cui dovesse arrivare questa decisione, dal momento che il club spagnolo di proprietà del City Group è ad un passo dal chiudere una storica qualificazione per la prossima UEFA Champions League.

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