Pioli via ma resta in Serie A: allenerà in Champions

Quanto fatto da Stefano Pioli, al netto di alcuni fisiologici passaggi a vuoto, non potrà essere cancellato. Per questo, con l’addio al Milan deciso, è pronto a partire con un nuovo club che gli permetterà anche di continuare ad allenare in Champions League. Si tratta di una notizia che lascia di stucco tutti i tifosi.

Nonostante le tante critiche ricevute, il lavoro svolto dall’ex tecnico della Fiorentina in rossonero è stato di primissimo piano. Ha ridato una dimensione da top club al Milan, infatti, dopo anni molto bui, finendo poi per essere criticato per un secondo posto in classifica. Paga, in tal senso, alcuni periodi bui legati, però, soprattutto ad infortuni.

La squadra, però, propone un calcio di primo ordine e molto spumeggiante, che riesce al contempo ad avere anche una buona efficacia in fase difensiva. Si è parlato non a caso a lungo di un top club come il Napoli. E’ un’altra, però, adesso la società che sta seriamente pensando di ingaggiarlo e rappresenta una notizia che farà felici i tifosi. Continuerà, in tal senso, ad allenare in Champions League.

Pioli via dal Milan
Pioli resta in Serie A: nuovo club per lui (Controcalcio.com)

Via dal Milan ma ancora in Serie A: notizia bomba

L’ambiente attorno a lui, in tal senso, è diventato tale per cui l’aria non è più respirabile. Lo si considera, di fatto, il responsabile di una annata al di sotto delle aspettative. Pesano, in tal senso, l’eliminazione in Europa League per mano della Roma e l’enorme divario dagli acerrimi rivali dell’Inter.

Stando a quanto raccontato dal noto influencer e speaker radiofonico Edoardo Mecca, giungono voci importanti sul suo futuro. A quanto pare, infatti, il Bologna sta seriamente pensando di riportare in Emilia Stefano Pioli per il dopo Thiago Motta, che dovrebbe andare alla Juventus.

Pioli al Bologna
Il Bologna pensa a Pioli per il dopo Thiago Motta (Controcalcio.com)

Pioli al Bologna: tutto pronto per il ritorno

Come si suol dire, Pioli a Bologna ha lasciato il segno. Ha allenato i rossoblu con alterne fortune tra il 2011 ed il 2014, in una epoca in cui anche le ambizioni di questo club erano ben diversi. Si tratterebbe di un ritorno gradito certamente a lui, visto che non ha mai nascosto il suo legame con quella piazza.

Dal canto suo, invece, il Bologna si garantirebbe un tecnico con esperienza ed abituato, per usare un eufemismo, ad essere sotto pressione. Non sarà facile, in tal senso, ripetere quanto di straordinario fatto da Thiago Motta.

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