“Solo Conte per il Milan”: annuncio improvviso in diretta

Il futuro della panchina del Milan è quantomai un rebus, ma c’è chi pensa che solo uno come Antonio Conte possa risollevare davvero i rossoneri

L’ufficialità ancora non c’è, eppure che i giorni di Stefano Pioli sulla panchina del Milan siano contati sembra essere già una certezza. Le due sconfitte con la Roma che hanno negato ai rossoneri l’accesso in semifinale di Europa League, e la seconda stella agguantata dall’Inter proprio nel derby pare incideranno parecchio nella scelta della dirigenza di non onorare l’ultimo anno di contratto dell’allenatore parmense.

L'ultimo annuncio su Conte
Conte resta il sogno di molti tifosi del Milan (LaPresse) – controcalcio.com

Se da un lato, però, l’addio dell’ex Fiorentina e Lazio è sicuro, chi dovrà succedergli resta un rebus che in tanti stanno provando a risolvere. Di nomi in questo senso, come vi abbiamo già raccontato, ne circolano tanti: da Thiago Motta ad Antonio Conte, passando per Julen Lopetegui, c’è solo l’imbarazzo della scelta, ecco. Ma non per Fabio Bergomi.

L’insider e tifoso dei ‘cugini’, nella diretta di Controcalcio su Twitch, ha infatti voluto spiegare il motivo per il quale l’unico adatto a prendere in mano le sorti del Milan sarebbe proprio l’ex Inter e Juventus, che comunque rimane ancora un profilo nell’orbita del Napoli.

Bergomi è sicuro: “Conte è il migliore allenatore per il Milan”

Il Milan ha le potenzialità per fare bene – ha iniziato Bergomi -, perché i giocatori forti ce li ha, ha un grande tifo e arriva da uno scudetto. Ha gente che ha vinto a differenza di quanto successo nell’Inter e nel Napoli”, ed è per questo che appunto ai rossoneri servirebbe uno come Conte.

L'ultimo annuncio su Conte
Secondo Bergomi, Conte sarebbe l’unico sostituto possibile per Pioli (LaPresse) – controcalcio.com

L’ex commissario tecnico della nazionale azzurra porterebbe al Diavolo quello che è mancato negli ultimi tempi, che invece, sempre secondo l’insider dell’Inter, non porterebbero né Motta, né tantomeno lo spagnolo ex Real Madrid. Serve un condottiero, che dia una forte identità tattica e la mentalità giusta per vincere.

Al Milan serve Conte perché quello che è andato male sono stati la preparazione, gli infortuni e la costanza. Se gli metti quello, possono competere”, ha concluso prima di precisare, ovviamente, che servirebbero anche degli innesti nel calciomercato per poter davvero fare il salto di qualità ed evitare un’annata non proprio brillante come quella di quest’anno, o della passata stagione.

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