Esonero Pioli, non solo l’Europa League: cosa succede

Non solo l’Europa League: l’eventuale conquista della seconda coppa europea non basterebbe a Stefano Pioli per evitare l’esonero dal Milan. La situazione

Stefano Pioli e il Milan, sono con ogni probabilità destinati a lasciarsi a fine stagione. La società sembra da tempo aver preso la propria decisione in merito alla panchina del prossimo campionato, dando il benservito al tecnico attuale. Nonostante un ottimo girone di ritorno che hanno riportato i rossoneri al secondo posto in classifica e a superare due turni di Europa League.

Esonero Pioli, non basta l'Europa League
Stefano Pioli può lasciare il Milan: la conquista dell’Europa League non basta – (ANSA) – controcalcio.com

Sembra di rivivere i momenti di quattro anni fa, nell’estate del Covid del 2020, quando si parlava di un esonero assicurato per il tecnico a favore dell’arrivo di Rangnick. Alla fine, anche grazie ai problemi economici dovuti dalla pandemia ma anche e soprattutto ai risultati positivi, arrivò la conferma per il tecnico emiliano che probabilmente riesce a ricavare il massimo dai suoi quando è messo spalle al muro. Oggi come allora. Nel mezzo un ciclo vincente che ha riportato i meneghini stabilmente in Champions, alla vittoria di uno scudetto e poi alla semifinale della coppa più prestigiosa per club.

Esonero per Pioli, non basta l’Europa League: ecco cosa sta succedendo

Nelle ultime settimane sono arrivati degli attestati di stima da parte dei dirigenti, specialmente da Ibrahimovic: “Pioli continui così”, ha asserito lo svedese. Decisione già presa o da prendere in base ai risultati? Qual è la verità?

Pioli-Milan è addio, l'Europa League non basta
Non basta l’Europa League per Stefano Pioli: il tecnico può essere esonerato – (ANSA) – controcalcio.com

Al momento c’è ancora incertezza e la sensazione è che nulla sia già sicuro al 100%. Certo la volontà della società resta quella di cambiare e a Pioli potrebbe non bastare nemmeno l’Europa League. Come riportato da Tuttosport, al tecnico viene chiesta una cosa prima di tutte dal quale probabilmente passerà la sua conferma o meno. Quella di riuscire a piegare l’Inter nel derby. I rossoneri provengono da ben cinque sconfitte di fila, considerando tutte le competizioni e il 5-1 del girone d’andata è una brutta macchia che non è stata cancellata.

Pioli dovrà fare bene contro i “cugini” nella stracittadina che si giocherà lunedì 22 aprile, dopo le fatiche in Europa League contro la Roma. Il mese che sta per arrivare sarà quello decisivo per l’ex Lazio e Fiorentina a cui potrebbe non bastare andare avanti nella competizione europea. Solo dopo sarà presa una decisione definitiva. Al momento resta molto più probabile un addio, ma non è detta l’ultima parola.

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