Chiesa, ora gli scenari sono inquietanti: Juve preoccupatissima

Il momento di Federico Chiesa non è dei più brillanti e questo può incidere pesantemente sul futuro: le preoccupazioni della Juventus

Il grande inizio di stagione aveva illuso tutti in casa Juventus che questa potesse essere una stagione di altissimo profilo per Federico Chiesa. Dopo le prime giornate, però, l’attaccante classe 1997 ha visto progressivamente calare il suo rendimento.

Chiesa, scenari preoccupanti per la Juventus
Federico Chiesa, il momento di crisi continua e le prospettive non sono incoraggianti (fonte: © LaPresse) – Controcalcio.com 

 

Un calo che come stiamo vedendo sta riguardando un po’ tutta la compagine bianconera. Da giocatori del suo calibro ci si attenderebbero giocate risolutive e trascinanti, che però stanno venendo a mancare.

Lo score di Chiesa fin qui non è disastroso, in sé, con 7 reti e 2 assist, ma specie nelle ultime settimane è visibile come il suo apporto sia piuttosto limitato. Soliti problemi, tra qualche piccolo acciacco fisico e incomprensioni tattiche con Allegri. Ma anche al ritorno in Nazionale, l’attaccante è apparso sottotono.

Chiesa in calo, adesso cambia anche il mercato: Juventus spalle al muro

Inevitabile che sullo sfondo ci siano discussioni sempre più pressanti sul suo futuro. Il rinnovo con la Juventus al momento è lontano, ma di questo passo può complicarsi anche il mercato in uscita.

Chiesa, come cambia il calciomercato della Juventus
Federico Chiesa, adesso si complica anche la cessione (fonte: © LaPresse) – Controcalcio.com

 

Di estimatori per Chiesa continuano ad essercene, certo che sì. Ma ad un anno dalla scadenza del contratto, la Juventus potrebbe essere obbligata a una cessione sotto costo, con offerte non particolarmente elevate. O addirittura, le offerte potrebbero latitare del tutto.

E’ lo scenario tratteggiato dal giornalista della ‘Gazzetta dello Sport’ Stefano Agresti, intervenuto a ‘Radio Radio’, sottolineando come il problema Chiesa potrebbe gravare sulla Juventus e non solo: “Lo stato di forma di Chiesa è un problema per il calcio italiano – ha spiegato – Fatica a tornare decisivo dopo il grave infortunio e per la Juventus è un guaio, è un giocatore su cui aveva investito e che doveva fare la differenza”.

Agresti ha quindi aggiunto: “Anche sul mercato non ha lo stesso appeal di prima. Se in passato c’erano club affascinati come Liverpool e Bayern Monaco, adesso gli osservatori vedono un calciatore irriconoscibile. Difficile pensare che ci siano grandi squadre disposte a investire molto su di lui”.

Si prospetta insomma una estate piuttosto particolare per Chiesa. Che ha il compito di provare a riscattarsi in questo finale di stagione, per sé, per la Juventus, per non perdere il treno di Euro 2024. E magari per mettere le basi per un futuro di nuovo radioso.

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